Pagelle Verona, Pazzo uomo dei record, Bessa vuol dire qualità

Pagelle Verona, Pazzo uomo dei record, Bessa vuol dire qualità

Zuculini: Bruno sbaglia troppo, Franco conquista il Bentegodi. Ferrari okay

NICOLAS 6,5

Una parata per evitare il pari di Avenatti, l’ausilio della fortuna sull’errore dal dischetto dell’attaccante della Ternana. Il rigore lo causa lui, ma poco può fare dopo l’errore di Bruno Zuculini che gli lancia addosso Pettinari.

FERRARI 6,5

Sempre concentrato in copertura, non manca di farsi sentire in avanti. Va vicino alla rete del 3-0 nel secondo tempo con una buona accelerazione e un tiro potente.

BIANCHETTI 6

Il reparto avanzato della Ternana è insidioso per pochi minuti. Poi non viene messo sotto pressione e, di conseguenza, non corre rischi.

CARACCIOLO 6

Puntuale nell’incornata che porta al gol del 2-0 Pazzini: meriterebbe la rete lui, coglie la traversa, ma va benissimo così. Ordinato in difesa.

SOUPRAYEN 6

Avanza a intermittenza sulla fascia sinistra. Convince sempre molto di più quando attacca, più che in fase difensiva.

B. ZUCULINI 5

Errore gravissimo che regala alla Ternana il rigore poi fallito da Avenatti, la sua è una partita con poco nerbo e molte incertezze.

ROMULO 6

Inizia lento, poi cambia il ritmo della musica che suona, che non è rock ma si fa più pop. Alcuni scatti efficaci, seppure sia, talvolta, lezioso.

BESSA 6,5

Ci vuole sempre il suo talento per accendere il Verona. I mediani della Ternana lo martellano per un tempo, ma appena calano la guardia dispensa bel calcio.

F. ZUCULINI 6,5

Si guadagna gli applausi dell’imbronciato Bentegodi. D’altronde ha caratteristiche da guerriero di centrocampo, un tipo classico per la passione della tifoseria del Verona. Si conferma utilissimo.

ZACCAGNI 6

La sua vivacità è una spia sempre attaccata per l’Hellas. Non sempre lucido, eccede nel cercare la giocata sfiziosa: dovrebbe essere più pratico.

PAZZINI 7,5

Ricordate la storia del bambino olandese che tiene un dito in una fessura per fermare una diga? Gli somiglia, perché se il Verona sbriga in un tempo la questione Ternana lo deve al suo capitano. Il resto è conseguenza. Uomo dei record.

 

LUPPI 5,5

Pasticcia troppo, sbagliando un paio di cross.

CAPPELLUZZO 6

Entra con determinazione. Su di lui ci sta un rigore.

FOSSATI ng

 

PECCHIA 6

Il Verona rimane lontano dalla piena guarigione. Vincere con la Ternana era un obbligo che è stato assolto. Con il Brescia l’asticella si alzerà. I tre punti, tuttavia, sono una pastiglia curativa utilissima, ma la terapia non si deve interrompere.

 

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