Pareggio nel silenzio, 1 a 1 tra Verona e Palermo

Pareggio nel silenzio, 1 a 1 tra Verona e Palermo

Segna Di Carmine, pareggia Rajkovic nel deserto del Bentegodi

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Di questi tempi un pareggio con la capolista Palermo non si può buttare via, anche se la speranza, in casa Verona, era quella di sterzare più decisamente dalle secche in cui era caduta la squadra. Segna Di Carmine, pareggia Rajkovic nello scontro coi rosanero dopo la debacle di Brescia. Di più i gialloblù non sono stati in grado di fare, anche se ci hanno provato. Grosso mantiene la panchina e la squadra respira dopo due settimane infuocate.

È la giornata della clamorosa protesta della curva e del centro coordinamento Calcio Clubs Hellas Verona, uniti nel “tutti fuori”. Il Bentegodi è deserto, 598 i biglietti venduti in prevendita, 300 dei quali nel settore ospiti. Larghissima parte degli abbonati è rimasta a casa, alcuni si sono uniti alla Sud che dalle 19 (inizio gara alle 21) è fuori dallo stadio. In curva, in mezzo ai gradoni, campeggia lo striscione “…Ecco il tuo bilancio”, rivolto a Maurizio Setti. Il clima è surreale, cantano i 300 da Palermo, risponde un silenzio assordante.

FORMAZIONI

Novità, e non fa notizia, in formazione Hellas. A cominciare dalla difesa che vede per la prima volta Dawidowicz centrale, assieme a Caracciolo. Crescenzi sta a destra ed Empereur a sinistra. Centrocampo a tre con Gustafson, Marrone (scambiato con Dawidowicz) e Zaccagni. Il trio d’attacco è composto da Matos, Di Carmine e Lee. Colombatto è out per una lussazione alla spalla rimediata in settimana.

Stellone schiera un 4-4-2 ultra offensivo. In porta Brignoli, dietro ci sono Rispoli, Bellusci, Rajkovic e Aleesami. Centrocampo con le punte Falletti e Trajkovski esterni, Jajalo e Haas in mezzo. In avanti il duo Nestorovski-Moreo.

PRIMO TEMPO, SOFFERENZA INIZIALE HELLAS, POI SEGNA DI CARMINE

Il Verona va in sofferenza subito, col Palermo che preme e costringe i gialloblù nella loro metà campo.

Al minuto 9 il Verona mette fuori la testa, e Bellusci abbatte Zaccagni rimediando un giusto giallo dall’arbitro Di Paolo. Una botta di Lee dal limite è respinta da un difensore rosanero al 17’. Il terreno è scivoloso, piove. Caracciolo rimedia in angolo un errore in copertura di Empereur che soffre come un dannato Falletti. Matos si fa apprezzare per una corsa solitaria al 25’, poi, solissimo, tenta un tiro da fuori in diagonale che non ha né forza né precisione. Trajkovski sbaglia un gol che sembra fatto al 27’ calciando addosso a Silvestri che respinge di piede, parte il contropiede con Matos che scappa e viene fermato forse con una manata. Lascia correre l’arbitro, incerto in più di un’occasione.

DI CARMINE! 1-0 VERONA

Il Verona, in difficoltà nel costruire, confeziona al 32’ una grande azione. La comincia Lee che in velocità serve Matos a destra. Il brasiliano taglia la difesa e vede Di carmine libero a sinistra. L’attaccante riceve e in diagonale fredda Brignoli. L’Hellas prende coraggio sospinta dalle iniziative del numero 16 coreano. Matos, sempre imbeccato da Lee, parte ancora al 36’, ma arrivato in area si fa recuperare dalla difesa del Palermo. Zaccagni scambia con Crescenzi al 39’ e calcia un po’ coperto. Brignoli para a terra.

Grande occasione per l’Hellas per andare sul 2-0 al 42’. Lee scappa ancora sulla trequarti. Di Carmine scambia con Crescenzi che si libera ma davanti a Brignoli è chiuso in corner da Bellusci a un secondo dal gol. Il Palermo si incarta, Dawidowicz dietro risolve. Silvestri prende una botta in faccia al 45’. Serve l’intervento dei sanitari. Il portiere si rialza dopo tre minuti e poco dopo finisce il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Crescenzi, liberato da Zaccagni sul fondo, guadagna un corner al 6’. Sul cross svetta Dawidowicz che sfiora il colpo grosso. Il Palermo prova a rispondere ma l’Hellas dietro è compatto. L’1-0 non dà, tuttavia, la minima garanzia. Per questo il Verona non rinuncia a giocare tentando il raddoppio, anche se con tentativi troppo leggeri. Lee viene ammonito per proteste dal modestissimo Di Paolo.

Cambio di Stellone al 16’. Salvi sostituisce Rispoli sulla corsia di destra. Ci prova Falletti da fuori, il tiro è deviato in angolo al 22’.

1-1 DI RAJKOVIC

Dal corner nasce il pari. Parte il cross di Trajkovski e Rajkovic salta indisturbato: la palla finisce alle spalle di Silvestri. Reazione Verona: Di Carmine porta su una palla e serve all’indietro Gustafson, il tiro da fuori è deviato in corner al 25’. Entra Ragusa per Matos al 26’. Poi, altro cambio di Grosso due minuti dopo: dentro Laribi per Zaccagni. Hellas a trazione anteriore col 4-2-3-1. Contromossa di Stellone: al 32’ è Puscas a entrare, fuori Nestorovski. Bambola in area tra Caraccolo e Dawidowicz al 33’ con Moreo che quasi ne approfitta. Nel finale di gara entrambe cercano l’episodio vincente. Il Palermo sembra averne di più. Entra Pazzini al 40’. Puscas calcia sul fondo di stinco da centro area, brivido. Nel recupero non accade nulla. Finisce 1 a 1. Risultato giusto, per un riscatto solo a metà dei gialloblù.

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