PAREGGITE ACUTA, 0-0 A TORINO MA VERONA CORAGGIOSO

PAREGGITE ACUTA, 0-0 A TORINO MA VERONA CORAGGIOSO

Hellas determinato ma incapace di segnare, è l’undicesimo pareggio della stagione

Solita storia, il Verona di Delneri gioca, ha orgoglio e carattere. Si difende bene ma fa una fatica pazzesca a segnare. A Torino finisce a reti inviolate una trasferta sulla carta difficile, che i gialloblù però giocano alla pari coi granata. Gollini è tra i migliori, alla fine, ma, in particolare nei secondi 45 minuti, l’Hellas riesce anche a creare occasioni e sfiora il gol, che però, non arriva. Ne nasce, dunque, l’ennesimo pareggio di una stagione che di vittorie non vuol sapere di annoverare.

Marrone non può debuttare a causa di un attacco febbrile. Delneri schiera il 4-4-2 con Gollini i tra i pali, difesa composta da Pisano, Moras, Helander e Albertazzi, in mezzo al campo Jankovic, Greco, Ionita e Wszolek, in avanti Toni e Gomez.

Il primo tempo è equilibrato, col Torino che, tuttavia, va più vicino alla rete con Belotti (tiro da fuori al 28’ parato da Gollini) e Benassi (sventola e gran risposta di Gollini al 32’). L’Hellas, pericoloso in avvio con un bolide di Ionita (il migliore dei suoi) che Padelli toglie dall’incrocio, gioca a viso aperto ma soffre i tagli in verticale del Torino, con Immobile e Belotti sempre pericolosi sul filo del fuorigioco.  Gollini diventa protagonista, segno che la difesa concede troppo anche se il Verona non si abbassa mai eccessivamente. La qualità in campo latita da ambo le parti. Toni lotta e conquista qualche fallo sulla trequarti, ma si fa troppo a palla lunga. Jankovic e Wszolek si scambiano spesso fascia, manca, però, un vero costruttore di gioco. E’ 0-0 dopo 45 minuti.

Jankovic perde malamente più di un pallone. Il serbo, ammonito nel primo tempo, non ripaga la fiducia di Delneri. Pisano accelera a destra, buone le sue iniziative. Il Torino cerca una giocata per sbloccare la gara, la difesa del Verona è accorta, pressa alto e non lascia grandi spazi. Toni ha una buona palla al 10’ ma in area non gli riesce l’aggancio decisivo.  Delneri gli affianca Pazzini all’11’, esce Gomez. Greco alterna buone cose a ingenuità: si fa ammonire per un fallo su Benassi che ormai aveva perso il tempo per un contropiede. Nel Torino entrano Zappacosta e Baselli, fuori Molinaro e Acquah. I granata spingono sulla destra. Belotti va ed Helander lo abbatte dal limite al 17’, la barriera respinge la botta di Immobile. Sponda di Toni per Pazzini al 22’, il Pazzo non riesce a dare forza al tiro ma l’azione è bella.

Occasione per i gialloblù al 24’: Wszolek semina il panico a sinistra, entra in area e si inceppa. Toni si infuria per il mancato assist, e ha ragione. Bene il Verona anche con Pisano che si invola al 30’, la mette per Toni il cui tiro viene respinto. Ancora, Jankovic fa la prima cosa bella al 32’ con un cross tagliato per la testa di Toni, che, contrastato, spedisce sul fondo. 33’: Fares sostituisce Albertazzi che ha i crampi. Bianchetti rileva Wszolek. Pisano va a sinitra, Bianchetti a destra e Fares si sposta in avanti. Assalti finali del Torino: Gollini ferma un pallonetto di Immobile al 37’, Benassi spara fuori, poi Gollini deve parare anche una respinta maldestra di Pisano e Immobile sbaglia sulla respinta. Fares spreca un contropiede con un tiraccio alle stelle, altre imprecazioni di Toni. E’ il festival degli errori, Benassi spara in curva al 43’.

Quattro di recupero. Gollini sporca una buona prestazione uscendo a farfalle e in ritardo su Martinez (male anche Helander) che a porta vuota calcia fuori in diagonale. Finisce 0-0, undicesimo pareggio, come undici sono i punti della classifica del Verona.

ANDREA SPIAZZI

Foto Getty per Gazzanet

 

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