Pazzi di gioia! Il Verona batte il Bari ed esce dall’incubo

Pazzi di gioia! Il Verona batte il Bari ed esce dall’incubo

1-0 all’85’ ed Hellas di nuovo primo in classifica

La vittoria del Verona più bella, più difficile, più sudata e più insperata arriva oggi, 27 novembre 2016. L’Hellas esce dal tunnel con un successo pesantissimo sul Bari firmato Giampaolo Pazzini, dopo una gara nella quale le scorie delle batoste con Novara e Cittadella hanno pesato moltissimo sull’andamento della gara e del gioco dei gialloblù.

Fabio Pecchia, che si è messo davanti alle debacle prendendosi l’intera  responsabilità dell’accaduto, rischia tutto nella ripresa, inserisce Valoti e vince una scommessa nella quale in pochi, vista la partita, erano rimasti a credere. Dopo 45 minuti di tremarella, l’Hellas ritrova se stesso, le sue sicurezze, e anche il primato, tornando in testa a più due sul Frosinone.

PISANO KO, ROMULO TERZINO E ZACCAGNI IN MEZZO

L’emergenza in difesa non dà tregua. Pecchia perde Pisano, fermato da un fastidio all’adduttore. Romulo si deve adattare a terzino, ruolo non suo in fase di copertura. Torna Caracciolo vicino a Bianchetti, a sinistra c’è l’unico schierabile al momento: Souprayen. In mezzo c’è Fossati con vicino Zaccagni e Bessa, in avanti Pazzini, Luppi e Siligardi.

Il 4-3-3 di Colantuono è composto da Cassani, Tonucci, Moras e Sabelli in difesa, Romizi, Basha e Fedele in mezzo, Brienza, De Luca e Furlan in avanti.

L’arbitro è Gianluca Aureliano della sezione di Bologna.

Due bombe carta poco prima dell’avvio esplodono nella curva Nord occupata dai sostenitori del Bari, in 854 al Bentegodi.

PRIMO TEMPO BLOCCATO, CI PROVA PAZZINI, VERONA CONTRATTO

Sugli sviluppi di una punizione battuta da Siligardi Bessa per poco non arriva alla deviazione vincente al 3’. La partenza del Verona è accorta. Zaccagni scende bene a destra al 9’ e guadagna un corner che Siligardi non riesce ad alzare. Micai para su botta di Souprayen all’11’ dopo una bella azione tra Zaccagni e Pazzini. Il Verona è vivo. Fedele è il primo ammonito per un duro intervento ai danni di  Souprayen. Il Bari cerca di offendere con Sabelli che si sgancia spesso cercando l’intesa con Brienza sulla destra, poi difende in dieci, e per l’Hellas è dura trovare varchi, con Siligardi e Luppi poco incisivi sulle fasce. De Luca è veloce e fa da primo difensore su Fossati. La partita è bloccata.

Occasione Verona al 30’: Pazzini va in verticale lanciato da Fossati ma tentenna e si fa fermare da Moras. Scappa Zaccagni al 35’ e va giù dopo un contatto con Basha, Aureliano fa proseguire. Subito dopo bella discesa di Romulo al 36’, la palla è tesa sul secondo palo dove Luppi mette in mezzo a fatica, Micai raccoglie. Basha è sempre al limite del fallo su Fossati. Romizi calcia alto dopo un contropiede. Si chiude un primo tempo brutto e difficile per i gialloblù.

SECONDO TEMPO, PECCHIA CAMBIA: DENTRO VALOTI, FUORI SILIGARDI

Fabio Pecchia non si arrende al suo Verona impaurito e al 1’ della ripresa cambia Siligardi con Valoti. E’ Zaccagni a mettersi in avanti con Pazzini e Luppi.

Romulo rischia il suicidio dando all’indietro una palla governabilissima al 3’ e mettendo Nicolas in ambasce. Colantuono cambia in avanti al 6’: dentro Maniero, fuori De Luca. Brienza va vicino al gol al 9’ su suggerimento da calcio di punizione di Romizi. Bianchetti, nell’occasione, è in ritardo.

Si sveglia il Verona all’11’ quando Pazzini libera Valoti che, decentrato a destra calcia forte chiamando Micai alla parata in angolo. Il secondo cambio del Bari arriva al 14’ con Valiani al posto di Fedele.

Al 17’ Valoti ruba palla e scappa, Tonucci lo atterra ma il fallo è a 40 metri dalla porta e Aureliano dice che è solo giallo. L’Hellas prova a crederci con la forza dell’orgoglio e la gara si accende.

Nicolas salva tutto al 22’ quando il Bari va in contropiede perfetto con Furlan davanti a lui, la parata a terra del numero uno gialloblù è sicura e decisiva.

GOL ANNULLATO A PAZZINI

Da corner di sinistra, dopo una bella azione di Luppi, al 29’ Pazzini insacca di testa ma la palla colpisce la schiena di Luppi che è in fuorigioco prima di entrare e Aureliano annulla su segnalazione dell’assistente Zappatore.

Il terzo cambio di Pecchia arriva al 33’ con Gomez, al rientro dopo un lungo periodo, per Zaccagni. L’argentino va nel tridente con Pazzini e Luppi.

 GIOIA PAZZINI, STAVOLTA E’ GOL!!

Minuto 40’, l’incubo finisce, e a spegnerlo non può essere che Giampaolo Pazzini. Romulo batte un corner da destra, è splendido l’assist di testa di Valoti e l’aggancio di Pazzini è vincente per l’urlo liberatorio del Bentegodi.

Il Bari cerca la reazione, Pecchia mette Maresca e toglie Luppi. Furlan si getta a terra in area e prende il giallo dall’arbitro. Cassani maltratta Valoti, altro giallo. Il Bari schiuma rabbia ma non c’è più tempo.

L’Hellas spazza i nuvoloni, fa pace con se stesso e con la classifica.

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