Perugia-Verona, il ritorno al Curi di Di Carmine

Perugia-Verona, il ritorno al Curi di Di Carmine

L’attaccante dell’Hellas in campo a Perugia, dove in due stagioni e mezzo ha segnato 38 gol

di Raffaele Campo

Dopo il successo di domenica sul Venezia, domani sera il Verona cercherà conferme allo stadio Curi, fortino del Perugia. Per la squadra di Fabio Grosso si tratta di un importante banco di prova, in quanto ora non sono più concessi scivoloni.

Quella nel capoluogo umbro sarà certamente una gara speciale per Samuel Di Carmine. L’attaccante è infatti approdato in estate all’Hellas proprio dal club di Santopadre, con cui ha giocato in un primo momento da luglio 2015 a gennaio 2016 – quando, anche a causa di un rapporto non facile con l’allora tecnico biancorosso Pierpaolo Bisoli, come lui stesso confermò lo scorso maggio in occasione di un’intervista rilasciata a “Fuori campo”, programma di “UmbriaTv” (“Non è un mistero che non mi trovavo bene con Bisoli, e non solo perché mi faceva giocare fuori ruolo”) – e poi nelle ultime due stagioni.

In particolare, la scorsa annata è stata la sua più prolifica: 22 gol in 41 presenze. Inoltre, poco più di un anno fa, nella finestra del calciomercato di gennaio, sembrava fatta per il suo trasferimento al Palermo, ma alla fine Di Carmine decise di restare a Perugia, in quanto forte era il suo legame con la piazza, così come forte era il suo desiderio di conquistare la Serie A con la maglia del “grifo”.

Getty Images
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Così aveva infatti dichiarato lo stesso centravanti, nella stessa intervista a “Umbria Tv”: “E’ il mio miglior anno anche perché sto bene fisicamente, mi alleno con continuità e si vede in campo; i gol cominciano ad essere tanti per questo sono contento. Nelle annate precedenti ho comunque sempre fatto gol però poi capitava che mi facevo male a metà campionato e mi fermavo: a volte uno stiramento, altre volte una frattura, poi è dura riprendere. In questa stagione invece posso dire, incrociando le dita, che sono riuscito a condurla in porto senza particolari problemi, per questo il numero dei gol è lievitato. Non ho mai fatto mistero che qui sto bene e sapete che non ne faccio un problema di soldi, solo di ambizioni. Io voglio giocare in Serie A e mi piacerebbe andarci col Perugia”.

Ora però la storia è cambiata. Di Carmine, che non ha giocato le ultime tre gare, deve ora conquistare la massima serie con la maglia del Verona, che tanto ha creduto in lui quest’estate. Il suo primo gol in campionato lo aveva segnato, ironia della sorte, proprio alla squadra di Nesta, in quella gara terminata 2-1 per l’Hellas. Domani è chiamato a ripetersi, in quello stadio dove, dopo un quasi intero percorso con molti alti e bassi, si è affermato come uno dei migliori attaccanti di categoria. Lui infatti sta stringendo i denti per esserci.

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