Poker Bologna, il Verona affonda al Dall’Ara

Poker Bologna, il Verona affonda al Dall’Ara

Con due reti per tempo i rossoblù schiantano un Verona arrendevole

Il Verona esce dalla Tim Cup eliminato dal Bologna che vince con un sonoro 4-0. L’Hellas spaventa i rossoblù per mezz’ora al Dall’Ara e coglie un palo con Ganz. La concretezza degli emiliani poi, fa la differenza, Di Francesco e Mounier segnano nel primo tempo e i gialloblù calano di intensità senza mai dare l’impressione di poter tentare il recupero, anzi affondando nella ripresa.

Molte le seconde linee in campo per il Verona. Pazzini, Pisano e Fossati sono rimasti a Verona. Coppola tra i pali, i quattro in difesa sono Zaccagni, Bianchetti, Boldor (al debutto) e Souprayen. In mezzo ci sono Valoti, Maresca e Bessa, in avanti Troianiello,  Ganz e Fares.

Donadoni schiera Gomis in porta, Krafth, Gastaldello, Oikonomou e Mbaye dietro, a centrocampo Donsah, Nagy e Pulgar, in attacco Mounier, Destro e Di Francesco.

AVVIO SPRINT DEL VERONA, PALO DI GANZ

Partono forte i gialloblù che al 6’ vanno vicinissimi al vantaggio. Ottima azione sulla destra di Valoti che mette dentro un pallone teso, Ganz lo devia in diagonale, Gomis è battuto ma la sfera si stampa sul palo. Pochi secondi dopo Valoti ha una buona opportunità ma il tiro, da distanza ravvicinata, è respinto in scivolata da Oikonomou. Le seconde linee corrono, sembra di rivedere il Verona di inizio campionato. Il Bologna cerca idee, l’Hellas corre forte e schizza in avanti appena può senza farsi schiacciare. Troianiello a destra è impreciso nei suggerimenti. Bene Zaccagni da terzino, Boldor mostra coraggio.

1-0 BOLOGNA CON DI FRANCESCO

La prima occasione pericolosa che ha il Bologna arriva al 30’ sui piedi di Pulgar che calcia da posizione defilata a destra, Coppola mette in corner. Sugli sviluppi Di Francesco irrompe sul pallone e poco fuori dall’area calcia forte. La palla, con deviazione di Bianchetti, entra per l’1-0.

La reazione del Verona c’è, Bessa avvia qualche buona azione, Zaccagni e Fares pungono sulle fasce, Ganz cerca di farsi trovare pronto. Manca, però, la stoccata.

RADDOPPIO BOLOGNA

La differenza di categoria  e di concretezza appare gigante al 39’ quando l’Hellas effettua il primo svarione difensivo. Pulgar serve Destro che se ne va indisturbato a sinistra, libera Mounier che piazza freddamente il 2-0. Per l’Hellas è una mazzata e, dopo un tentativo di Bessa su punizione si va negli spogliatoi.

RIPRESA, IL VERONA SCOMPARE

Il Bologna vuole chiudere il discorso e parte deciso nella ripresa. Coppola salva in corner un pericoloso cross di Mbaye al 52’. I gialloblù provano ad uscire dal guscio ma faticano a servire palloni giocabili in avanti, anche per l’ottimo assetto difensivo dei padroni di casa.

Al 60’ il primo cambio del Verona con Gomez al posto di Bessa. L’argentino al 65’ può insistere verso la porta ma preferisce al limite dell’area passare, sbagliando la misura e sprecando un’occasione. Sarà l’unica, sbagliata, cosa, che l’attaccante farà.

Al minuto 67 Luppi rileva Valoti. L’Hellas si mette col 4-2-4 senza trarne giovamento, poi esce Zaccagni per Caracciolo al 76’. Il Bologna controlla senza fatica gli sterili tentativi dei gialloblù, che arrivati sulla trequarti vanno in confusione. Ganz non riceve un pallone che sia uno. Il 3-0 arriva all’85’ con una dormita della difesa su Mounier, che libero, di testa, su cross dalla destra insacca. Non è finita, c’è gloria anche per Krafth che nel primo di recupero serve il poker con un diagonale e chiude una gara da dimenticare per l’Hellas, seppur la Coppa Italia non sia mai stato un obbiettivo.

Ora ci sono mente e forze da rinsaldare per domenica quando al Bentegodi arriverà il Perugia.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy