Potenza Verona! 3-0 alla Pro Vercelli e fuga solitaria

Potenza Verona! 3-0 alla Pro Vercelli e fuga solitaria

Bessa, Pazzini e Ganz regalano la vittoria. Hellas mostruoso

Il Verona spacca tutto. Vince 3-0 sulla Pro Vercelli, va a più cinque sul Cittadella e a più sette sulla terza, l’Entella. Segna altri tre gol, sono 25 in dieci partite. Mostruoso. Vince in maniera talmente semplice che ci si chiede, almeno per un’ora, se gli ospiti non abbiano mandato dei figuranti al loro posto. Vince giocando in surplace per un tempo e concedendo spettacolo nella ripresa, con intelligenza, dosando le forze per le tre gare da giocare in in otto giorni. Vince, in definitiva, da grande squadra.

SCHIERAMENTI IN CAMPO

Pecchia schiera un 4-3-3 con Bianchetti basso a destra, Caracciolo e Cherubin centrali, Souprayen a sinistra. Interno destro Romulo, Maresca in regia, a sinistra Fossati. Il tridente è Luppi-Pazzini-Bessa.

 La Pro Vercelli, che viene da tre vittorie nelle ultime quattro gare (l’ultima nel derby col Novara), si mette col 3-5-2. Provedel tra i pali, Legati, Bani e Mussmann i centrali, in mezzo Germano, Castiglia, Altobelli, Emmanuello, Mammarella, davanti La Mantia e Mustacchio.

SUBITO VERONA, MA CON CALMA

E’ l’Hellas che comanda il gioco fin dalle prime battute, con un gioco che si sviluppa a sinistra e passa per i piedi di Bessa che, pur chiamato nel tridente, retrocede a prender palla e a calibrare palloni per i compagni. La catena di destra, con Romulo e Luppi, parte meno veloce. Passano 15 minuti e i gialloblù non hanno ancora tirato in porta.

LUPPI QUASI

Al 16’ Romulo, dalla trequarti centrale, taglia dentro per Luppi che è bravo a scartare il diretto avversario e a calciare, la palla sfiora il palo alla sinistra di Provedel. Poco dopo Fossati ciabatta da dentro l’area. Il Verona macina ma non punge. La Pro tenta di alzare la squadra, ci riesce ma è evanescente negli ultimi 20 metri.

La gara è soporifera, Pecchia cerca di stringere i tempi e scambia Romulo con Fossati. Bessa si muove dietro a Pazzini e Luppi. La Pro si barrica e tiene. Pazzo calcia alto una punizione dai 25 metri, i ritmi restano bassi. Serve un guizzo.

GUIZZO BESSA! 1-0

Daniel Bessa è il vero astro del Verona. Migliore in campo, anima della squadra, al 36’ sfrutta una finta splendida di Pazzini (su imbeccata di Bianchetti) che lo libera in area. Il tiro è forte e preciso, e si insacca alla sinistra di Provedel, quasi all’incrocio. Quarto gol in stagione del brasiliano e partita in discesa. La Pro Vercelli è stordita e non riesce a produrre una reazione credibile, se non con un colpo di testa schiacciato male da La Mantia sul finire del tempo. Si va negli spogliatoi.

ROMULO-PAZZO E IL 2-0 E’ SERVITO

5’ della ripresa: Romulo da sinistra inventa un assist a tagliare l’intera difesa della Pro Vercelli, Pazzini riceve, calibra e piazza il 2-0 per l’undicesima rete stagionale. Tutto davvero molto facile e bello, nonostante la partita sia sonnacchiosa. Appena accelera, il Verona è devastante.

TRIPLA CHANCE PRO VERCELLI CON MUSTACCHIO INDIAVOLATO

I piemontesi si svegliano e hanno la possibilità di riaprire la partita al 13’ quando  Mustacchio approfitta di una dormita del centrocampo gialloblù per involarsi. Nicolas esce male, l’attaccante calcia forte a palombella, il palo centrato è clamoroso. Mustacchio si getta ancora sulla palla vagante ma calcia in curva. Un minuto dopo, sempre lui chiama Nicolas a una gran parata in presa plastica. Romulo lo insegue e prende un giallo affrettato dall’arbitro Rapuano. Longo inserisce Ebagua al posto di La Mantia.

TOH, SI RIVEDE GANZ. E SIMONE NON PERDONA

Scrosciano gli applausi per Daniel Bessa quando, al 20’, Pecchia lo toglie per inserire Zaccagni. Ancor più forti sono le ovazioni per Pazzini, che esce al 24’ per Ganz. I pezzi forti vanno a riposo, che martedì si gioca col Pisa.

I 5 minuti di Mustacchio-show sono già in archivio, c’è solo il Verona in campo, che cerca il 3-0 per non rovinare l’impressionante media gol. Romulo viene fermato da Provedel al 28’.

Simone Ganz ha una voglia pazzesca di dimostrare che la tanta e a tratti inspiegabile panchina che ha fatto non è meritata. Così trafigge Provedel appena può, con una cannonata di sana rabbia sugli sviluppi di un corner. 3-0 e buonanotte Pro Vercelli.

ROMULO NON VUOLE USCIRE

Siparietto al 34’. C’è una punizione e Romulo la vuole calciare. Vuole segnare a tutti i costi. Ma Pecchia lo ha già chiamato per far entrare Fares. L’italo-brasiliano fa segno di no, poi cede e va ad abbracciare il suo allenatore tra il sostegno del pubblico, divertito dalla scenetta.

Il resto è accademia. Il Verona è così forte che speriamo non si faccia paura da solo.

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