Roma, dietro l’addio di Sabatini anche il flop-Iturbe

Roma, dietro l’addio di Sabatini anche il flop-Iturbe

I giallorossi pagarono 22 milioni più bonus il giocatore del Verona. Investimento “bucato”. E il d.s. lascia

Walter Sabatini ieri ha annunciato l’addio alla scrivania di direttore sportivo della Roma. Oggi ha salutato con una lunga conferenza stampa (un’ora e mezza con tanto di pausa sigaretta).

Tra i casi che hanno incrinato la solidità del rapporto tra il d.s. e la proprietà americana del club giallorosso c’è anche quello che riguarda Juan Manuel Iturbe, preso dal Verona, dopo una portentosa stagione all’Hellas, nel 2013-2014.

Un affare da 22 milioni di euro, dopo che il Verona aveva riscattato Juancito per 15 milioni dal Porto. Poi, un bonus da 2.5 milioni, scattato per 500mila euro in favore dell’Hellas, oltre a elevate commissioni.

Iturbe, alla Roma, non ha mai reso neppure lontanamente ai livelli toccati in gialloblù. Sabatini aveva già ceduto Erik Lamela al Tottenham Hotspur. In due anni e mezzo nella capitale, Iturbe ha segnato 3 gol, è stato girato in prestito al Bournemouth che non l’ha però riscattato dopo averlo impiegato per 55′ in sei mesi.

Un flop che ha pesato nei rapporti tra Sabatini e il board della società.

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