Romulo: “Ho rischiato di dover smettere, ora sono felice”

Romulo: “Ho rischiato di dover smettere, ora sono felice”

Il centrocampista: “Nazionale? Ci penso sempre, ma prima il Verona”

Romulo, centrocampista tuttofare del Verona, ha parlato in conferenza stampa dalla sede di via Belgio, in vista dell’ultima gara del girone di andata, in casa con il Cesena.

“Peccato per il pareggio con il Carpi, anche io avrei potuto fare meglio. Ho avuto un paio di occasioni per fare gol e mi diaspiace molto perchè sarebbero arrivati due punti in più. Niente la vittoria, ma c’è stata la prestazione. Questo deve darci la spinta per continuare su questa strada.”

Sull’errore di Nicolas? “In quell’episodio probabilemente ha pensato che fosse meglio uscire. È facile vedere un errore del portiere, ma Nicolas ci ha salvato in diverse partite. È cresciuto tantissimo in questi anni e sono sicuro che ci darà tanto nel girone di ritorno.”

Cosa manca al Verona? “Dobbiamo essere più attenti nelle partite più complicate. È una caratteristica che arriva col tempo, la squadra diventa più matura. Quando giochiamo in trasferta dobbiamo essere più furbi: a volte è meglio un punto che zero.”

Sulla sua stagione: “In due anni ho giocato solo 5 partite e l’anno scorso ho rischiato di smettere di giocare a calcio perchè il medico, prima dell’intervento mi aveva detto che c’era la possibilità. A livello personale sono molto contento di questa stagione. Dopo tanto tempo fermo, ora sto giocando sempre.”

Il tuo ruolo? “Tutti dobbiamo fare sacrifici per la squadra. A volte ci sono assenti o squalificati e io mi adatto, anche se le prestazioni migliori le ho fatte da centrocampista. Non mi interessano le prestazioni personali, siamo qui per aiutare il gruppo e il mister. Siamo qui per il Verona, non per noi stessi.”

Su Pazzini: “L’anno scorso non ha giocato molto perchè c’era Toni. Ora, con più continiutà, vediamo il grande attaccante che è, un giocatore importantissimo per la squadra. Segna sempre. Ma non c’è solo lui, anche Bessa, Souprayen, Caracciolo, Fossati, Nicolas… Abbiamo davvero una grande squadra.”

La Nazionale? “Io ci crederò sempre e darò il massimo per meritarmela. Sarebbe un sogno ma devo lavorare tanto perchè lì c’è davvero tanta qualità.”

Sul futuro: “Mi vedo al Verona. Avevo offerte da Francia e Spagna, ma io e il mio procuratore abbiamo rifiutato per giocare qui. Tengo molto a questa società e alla città di Verona. Voglio regalare tante soddisfazioni ai tifosi e a questa società che ha creduto in me nei momenti più difficili.”

Ora il Cesena: “Bisogna fare il possibile per finire il girone nel migliore dei modi. Il Cesena è una squadra che sta crescendo e verrà da noi per fare la partita e metterci in difficoltà.”

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