Spettacolo al Franchi! Verona a valanga sulla Fiorentina

Spettacolo al Franchi! Verona a valanga sulla Fiorentina

1-4: Vukovic, due volte Kean e Ferrari abbattono la Viola e rilanciano l’Hellas di Pecchia

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Impressionante vittoria del Verona a Firenze. L’Hellas annienta la squadra viola dopo il tonfo col Crotone, dopo che tutti l’avevano data per spacciata, dopo che nemmeno un soldo bucato sarebbe stato scommesso dai più sui gialloblù e sul suo allenatore. La risposta è fin troppo chiara, il successo annichilente sull’avversario è un manifesto della volontà di questo gruppo di lottare ancora pur in una situazione molto difficile.

Vukovic, due volte Kean e Ferrari stendono la Fiorentina la cui rete ad opera di Dias è solo illusione. I gialloblù giocano con la rabbia dentro, e la fanno uscire al meglio. Recuperano due punti su Crotone e Spal, il Genoa perde, la corsa salvezza è più che mai aperta.

FORMAZIONI, DEBUTTA VUKOVIC

Con Pazzini e Zuculini non convocati (l’argentino al River Plate), Bessa squalificato e Cerci ancora fuori, Pecchia schiera  il 4-4-2 con Ferrari, Caracciolo, Vukovic (che debutta subito) e Fares dietro, Romulo, Buchel, Valoti e Matos a centrocampo, Kean e Petkovic in avanti.

Pioli ritrova Astori e e Biraghi dopo la squalifica, e Thereau in attacco. Questo il 4-3-3 della Fiorentina: Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau.

PRIMO TEMPO, GRANDE AVVIO DEI GIALLOBLU’

Dopo due minuti la Fiorentina va vicinissimo al gol. Fares buca un pallone in area, Simeone ha la palla buona ma il tiro è respinto, a porta vuota, da Caracciolo. La squadra viola spinge. L’Hellas mette fuori la testa al 10’, Romulo guadagna un corner.

VUKOVIC SI PRESENTA, 1 A 0 PER IL VERONA

Dal corner c’è una respinta, la palla torna a Romulo, che crossa molto bene. Jagos Vukovic sale in cielo, impatta di testa, angola il pallone, palo-gol. Meravigliosa la rete dell’1 a 0 che spiazza tutto e tutti. I tifosi gialloblù proseguono nella contestazione, ma il Verona è furente e continua ad attaccare, la Fiorentina sbanda e non riesce a reagire. Al 18’ Chiesa calcia dal limite, la palla è deviata in corner.

KEAN!! 2 A 0, VERONA DEVASTANTE

Il Franchi raggela al 20’. Romulo imposta dalla difesa, la palla va a Matos che parte a destra. Non lo ferma nessuno, il brasiliano. Il suo cross in mezzo arriva a Kean che deve solo spingerla dentro. Devastante l’avvio dei gialloblù, semplicemente perfetti. La Viola prova una reazione ma è ancora Romulo che parte a razzo al 25’, sbagliando però il passaggio finale. Al 32’ è ancora Kean a mettere giù un lancio alla perfezione e farsi largo in mezzo a due. Il tiro è però fuori misura. Gavillucci ammonisce in sequenza Benassi e Caracciolo. La difesa del Verona tiene, nonostante le giocate degli attaccanti viola siano insidiose.  Vukovic è una torre, Kean aiuta anche dietro, è la miglior gara della stagione del giovanissimo dell’Hellas. Chiesa spara alto al 43’, nell’occasione Fares è ancora incerto. Kean prende un giallo nel recupero, salterà la gara con la Roma. Ma il primo tempo finisce sul 2 a 0 per il Verona. Sì, 2 a 0 per il Verona.

SECONDO TEMPO, VERONA INCONTENIBILE, KEAN FA IL TRE!

Pioli cambia subito due elementi: dentro Gil Dias e Saponara al posto di Benassi e Thereau.

Dopo due minuti Chiesa coglie un palo clamoroso, sulla ribattuta del montante parte il contropiede. Petkovic va a sinistra, è perfetto il suo assist per Kean che spara un bolide imprendibile e firma doppietta e 0-3. Valoti e Buchel prendono il giallo. La Fiorentina ha, sul 3-0, la sua vera reazione iniziando a mettere pressione alla difesa gialloblù.

GIL DIAS 1-3, FERRARI 1-4!!

Saponara e Gil Dias danno il cambio di ritmo. Saponara la mette, Vukovic respinge corto e all’ottavo minuto Dias la caccia dentro. Il Verona non trema, anzi riparte. Nuovo contropiede due minuti dopo, Romulo, incontenibile, la mette da destra, Laurini buca con una respinta corta, Ferrari segue l’azione e deposita in gol. Romulo impazza ancora, è una di quella gare da superman per l’italo-brasiliano, che quando decide di giocare diventa decisivo.

Al 17’ il primo cambio di Pecchia: dentro Souprayen per Kean. Fares va a destra, il francese a sinistra. Al 25’ Calvano sostituisce Petkovic. Matos resta l’unico in avanti. Meno qualità in campo ma più uomini in mezzo, a fronte di una Fiorentina che comunque non si rassegna. Badelj al 26’ dal limite scheggia la traversa. Simeone calcia alto di poco dalla stessa posizione al 28’. Il ritmo cala. Pezzella piglia una botta in testa, intontito, deve uscire. Al suo posto Milenkovic al 32’. Nicolas para un tiro insidioso di Dias al 33’. La vittoria inizia a materializzarsi. Poi, accade quello che era successo al Bentegodi sette giorni fa. I tifosi della Viola abbandonano la curva, proprio come avevano fatto i loro gemellati gialloblù. Il finale è da crampi per Fares e Valoti, non succede più nulla. Anzi, c’è la standing ovation del Franchi per Romulo (ex viola), altro bel momento. Pecchia abbraccia i suoi giocatori, e ha tutte le ragioni per farlo.

Il ritiro ha fatto bene, la qualità di Vukovic e Matos è servita. La squadra ha giocato compatta, agguerrita, determinata. La vittoria è stata sonante come non mai quest’anno. Non servirà a nulla, però, se non verrà data continuità a questa finalmente magica giornata di orgoglio gialloblù.

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