Ternana-Verona, corsi e ricorsi

Ternana-Verona, corsi e ricorsi

Allo stadio Liberati dolci ricordi ma anche delusioni amare per l’Hellas

Quello di sabato pomeriggio sarà il ventitreesimo confronto tra Ternana e Verona, il dodicesimo al Liberati, stadio amico che evoca dolci  amarcord legati a ‘Pantofola’ Roberto Mazzanti (nella foto) e a quell’indimenticabile suo gol che diede al Verona la serie A nello spareggio contro il Catanzaro nel lontano 1975.
Nel computo delle sfide, l’ago della bilancia pende nettamente a nostro favore, con ben  12 vittorie, 4 pareggi, e 6 sconfitte.  Tuttavia, entrando nello specifico, al Liberati la statistica non sorride all’Hellas. I rossoverdi hanno infatti collezionato 5 successi, il primo nel lontano 1972, l’ultimo il 24 febbraio del 2008, quando sulla panchina del Verona sedeva Maurizio Sarri, chiamato dal DS Giovanni Galli a risollevare le sorti della squadra che languiva nei bassifondi della classifica di serie C. Tra le file gialloblù quel giorno militava Nicola Corrent, attuale vice di Fabio Pecchia. L’Hellas perse per 2-0, con reti di Scandurra e Bussi che ebbero come effetto l’inevitabile esonero del tecnico toscano. L’attuale allenatore del Napoli lasciò l’incarico col misero bottino di un pareggio e cinque sconfitte consecutive.
Tre sono le vittorie del Verona a Terni: tutte con identico punteggio di 2-0. Il primo successo risale al 2006, campionato di serie B. Con Massimo Ficcadenti in panchina, andarono a segno Julien Rantier e Martins Adailton su rigore. In quell’occasione Corrent vestiva la maglia rossoverde. Nel 2010, campionato di serie C, l’Hellas di Gianmarco Remondina colse il successo esterno grazie alle reti di Giuseppe Russo e Luca Ceccarelli.  L’ultima vittoria risale al 2014, campionato di serie B, con Andrea Mandorlini al timone. Sbloccò Daniele Cacia su rigore; nel recupero Raphael Martinho chiuse la pratica. Quella stagione si concluse con la promozione dell’Hellas in serie A.
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