COSÌ DISSE TONI, C’È LUCA A SUONARE LA CARICA

COSÌ DISSE TONI, C’È LUCA A SUONARE LA CARICA

Il cannoniere traccia la strada da percorrere per uscire dai pasticci e parla da dirigente vero

Ci voleva lui, Luca Toni. In una breve conferenza il cannoniere gialloblù ha comunicato più di quanto l’intero Verona abbia fatto in un mese. Senza cercare alibi ma analizzando crudamente la realtà, scuotendo gli altri da vero leader.

Primo: starà fuori, ben che vada, tre mesi, non due. “Spero di farcela entro fine dicembre”.

Secondo concetto dalla lettera di Luca ai veronesi: “Basta piangersi addosso, anche quando c’eravamo tutti non eravamo primi. E con la Lazio potevamo fare meglio. Oggi saremmo in B”. Bum! La parola che nessuno ha il coraggio di dire, che fa paura e che forse, per un pizzico (abbondante) di presunzione non si vuole pronunciare. Ma serve, detta da lui, a dare la sveglia.

Terzo: c’è un derby gente! Bisogna far punti e giocarlo alla grande. Serve altro?

(Foto Getty per Gazzanet)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy