Tragedia aerea in Colombia, l’ex Verona Winck salvo per caso

Tragedia aerea in Colombia, l’ex Verona Winck salvo per caso

Il terzino, ora alla Chapecoense non convocato per la gara di Medellin, non era sul volo caduto nella notte

Nella notte l’aereo su cui viaggiava anche la squadra brasiliana della Chapecoense, diretto verso la Colombia, è caduto. Nella tragedia sono stati accertati 76 morti, i sopravvissuti accertati sarebbero 5, per il momento.

Un fatto terrificante. A salvarsi è stato, per caso, l’ex giocatore del Verona Claudio Winck, all’Hellas per metà della scorsa stagione.

Winck, dopo lo scarso spazio avuto in gialloblù (due presenze in Coppa Italia, con peraltro il gol decisivo nell’1-0 al Pavia), a marzo è tornato in patria. L’Internacional Porto Alegre, titolare del suo cartellino, l’ha girato in prestito alla Chapecoense. In totale è stato impiegato per cinque gare.

L’Internacional ha confermato il prestito, ma nel corso di quest’annata Winck non è stato mai impiegato. La Chapecoense, ieri, stava volando a Medellin, per disputare una  gara di Copa Sudamericana con l’Atletico Nacional. Winck non è stato convocato e questo gli ha salvato la vita, mentre si verificava l’orribile dramma sul volo che si è schiantato per motivi che sono in corso di accertamento.

Winck ha pubblicato un messaggio via Instagram,  con lo stemma del club, scrivendo: “Tutti nella preghiera da qui. Che Dio benedica tutti”.

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Il post via Instagram di Winck
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Claudio Winck al Verona

 

 

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