Troppo Napoli, poco Verona: 3-0 al San Paolo

Troppo Napoli, poco Verona: 3-0 al San Paolo

Sconfitta ineccepibile per i gialloblù. Souprayen si fa espellere, difesa a Patrasso. Gabbiadini, Insigne e Callejon in gol

Mettici i 45 punti di differenza in classifica, mettici una difesa colabrodo, un uomo in meno per un tempo, mettici una forza d’urto del Napoli devastante pur senza Higuain e il gioco è fatto. Il Verona esce  sconfitto per 3-0 dal San Paolo e che Gollini sia il migliore dei suoi la dice lunga.
Gabbiadini, Insigne e Callejon traducono la netta superiorità in reti sonanti, Reina deve solo osservare qualche pallone svolazzante.
Sorprese in formazione in parte dettate dall’ennesimo forfait dell’ultimo minuto (tocca ad Albertazzi arrendersi alla gastroenterite) in parte dalle scelte tecniche di Delneri che schiera Gomez al posto di Pazzini.

In porta Gollini, Pisano, Bianchetti, Samir e Souprayen compongono la linea difensiva. Davanti a loro Viviani e Ionita, dietro a Juanito ci sono Wszolek, Rebic ed Emanuelson. Ancora panchina per Moras.

Il Napoli risponde recuperando all’ultimo Reina tra i pali, poi Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam in difesa, David Lopez, Jorginho e Hamsik in mediana e tridente con Callejon, Gabbiadini e Insigne.

Il Verona parte bene concedendo pochi spazi al Napoli, con Ionita e Wszolek a mordere a centrocampo. Gomez spreca al limite una buona giocata di Rebic, poi al 9′ Insigne coglie un palo pieno su punizione dal limite del lato corto dell’area dopo un ingenuo fallo di Wszolek su Ghoulam.
I primi dei 300 tifosi gialloblù entrano nel settore ospiti dopo 14 minuti accolti da bordate di fischi.
Crescono gli azzurri e al 15′ vanno vicino al vantaggio: Gabbiadini scappa a Samir e Bianchetti su lancio di Hamsik e da sinistra a tre metri dalla porta coglie un altro palo.
L’Hellas non riesce ad avere peso in attacco, Rebic e Wszolek si affannano per spingere ma non trovano sbocchi utili.
19′: stavolta è Gollini a salvare il gol. Bianchetti dorme sullo scatto di Gabbiadini servito da Insigne. L’attaccante calcia ma il portiere gialloblù lo ipnotizza coi piedi.
Tanto Napoli, il Verona prova a trovare coraggio. Emanuelson serve Viviani che calcia male dal limite al 21′.
Gollini supera se stesso subito dopo: è impressionante la parata istintiva su tiro da due metri di Gabbiadini (nella foto Getty esterrefatto per l’impresa del portiere) dopo un’azione devastante dei padroni di casa con assist dalla destra di Callejon che si fa beffe di Souprayen.
Samir azzoppa Insigne e prende un giallo. 27′: Lopez si inserisce a destra e incrocia: palla fuori di non molto.
Delneri ordina di mettersi col 4-4-2 alla mezzora, le falle sono troppe. Souprayen tra palla e uomo non ha dubbi, e va sempre sulla seconda opzione.
Il Napoli passa al 33‘. Souprayen dorme su Callejon che solissimo a destra riceve un lancio e calcia al volo, Gollini para ma sulla ribattuta Gabbiadini (Bianchetti dove sei?) insacca di testa. Accidenti al mal di pancia di Albertazzi.
Giallo per Bianchetti per un duro intervento su Gabbiadini al 40′. Il Napoli cala un po’ il ritmo.
Viviani non incide, non cerca la gestione della palla e non resta che qualche timida sgroppata degli esterni che si esaurisce nel nulla cosmico dell’attacco gialloblù.
La prova orrenda di Souprayen si chiude al 45′ quando spintona da dietro Insigne lanciato a rete: rosso e rigore che Insigne trasforma, chiudendo tempo e match. Va detto che la palla del lancio di Hamsik è in origine persa malamente da Viviani, giusto per spartire le colpe.
Doppio cambio al 7′ della ripresa: dentro Pazzini e Greco, fuori Wszolek e Viviani. Si gioca col 4-2-3 con Gomez, Pazzini e Rebic in avanti e Greco e Ionita davanti alla difesa.
Il Napoli ha in mano la partita e giochicchia palleggiando a centrocampo. Pazzini dà la profondità che mancava, e fa alzare la squadra che con orgoglio avanza guadagnando qualche corner. Poco, certo, ma di più non ce la si fa.
Francesco Calzona, che sostituisce lo squalificato Sarri, urla ai suoi di non accontentarsi.
Cambio Napoli al 23′, El Kaddouri sostituisce Gabbiadini. La prima punta diventa Callejon, che segna il 3-0 appoggiando in rete un assist di El Kaddouri lanciato sul fondo da Jorginho.
Dopo il terzo colpo i partenopei allentano la presa, il Verona cerca di non sbandare ulteriormente. Finisce così.
Il Verona di Delneri a Napoli non riesce a far punti in trasferta come accaduto su altri campi difficili.
C’è ora da ricaricare le batterie per affrontare il Frosinone nella decisiva gara di domenica prossima.
Foto Getty Images per Gazzanet
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