Verona, bilancio in attivo, ma ora serve la A

Verona, bilancio in attivo, ma ora serve la A

Raggiunto l’equilibrio l’economico nel 2016, però è arrivata la retrocessione

Buone notizie per il Verona dal punto di vista economico.

Dopo aver chiuso in rosso per circa 7 milioni di euro l’esercizio 2014-2015, l’Hellas ha rimesso in ordine i conti e, al 30 giugno 2016, risulta un utile di 731.704 euro.

Un risultato che, però, non è stato accompagnato da un rendimento favorevole sul campo. I gialloblù, infatti, sono retrocessi in Serie B, ultimi in classifica in campionato.

Per questo, ora, l’Hellas, per mantenere la continuità aziendale, deve centrare la promozione in A. Nella relazione sulla gestione, citata dal sito specialistico www.calcioefinanza.it, si legge: “La retrocessione in Serie B rappresenta il fattore di rischio economico e finanziario principale. La forte contrazione dei ricavi che ne deriva è supportata dall’erogazione del cd. “paracadute retrocesse” con l’obiettivo di evitare potenziale tensione finanziaria nei Club”.

Il paracadute, dunque, ha permesso al Verona di attutire le perdite causate dagli sciagurati esiti sportivi dell’ultima stagione, permettendo “la partecipazione al campionato di Serie B con criteri e metodologie di continuità con la stagione precedente, salvaguardando le priorità al fine di raggiungere un equilibrio economico-finanziario”.

 

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