Verona buio pesto, a Cagliari è ancora sconfitta

Verona buio pesto, a Cagliari è ancora sconfitta

Segna Zuculini ma poi l’Hellas cede ai sardi con una gara gestita e giocata male

Pesante sconfitta, non nei numeri, ma nel significato, del Verona a Cagliari. Finisce 2-1 per i sardi dopo una brutta gara nella quale l’Hellas passa in vantaggio ma poi gestisce malissimo la gara, subendo le iniziative degli avversari per lunghi tratti e commettendo errori fatali in retrovia.

Nessuna sorpresa in formazione. Pecchia Schiera il 4-4-2 con Caceres, Heurtaux, Caracciolo e Souprayen dietro, Romulo, Fossati, Zuculini e Fares a centrocampo, in avanti il duo Cerci-Pazzini.

Lopez manda in campo i suoi col 3-5-2. Rafael in porta, Romagna, Andreolli e Ceppitelli i tre centrali, in mezzo Faragò, Ionita, Cigarini, Barella e Padoin, in avanti Sau e Pavoletti.

AVVIO COL TURBO DEL VERONA, ZUCULINI GOL E RIGORE PARATO DA NICOLAS

Il Verona parte aggressivo. Passano sei minuti e Zuculini porta in vantaggio i gialloblù. Da un corner battuto corto Romulo serve Cerci che crossa al bacio per l’argentino che stacca e segna, lasciato solo da Ceppitelli.

Sembra non ci sia tempo per festeggiare  però. Perché, scioccamente, Caracciolo (ammonito) commette fallo da rigore su Sau al 10’. Ma dal dischetto Cigarini calcia male e Nicolas para! Poco prima Pavoletti era stato molto pericoloso e sempre Nicolas aveva sventato il gol sul suo colpo di testa. I sardi spingono ma le imprecisioni ne limitano la pericolosità, il Verona riparte bene senza schiacciarsi all’indietro.

DIFESA ANCORA BUCONA, 1-1 DI CEPPITELLI

Al 25’ Rafael è costretto a uscire su Cerci in contropiede, il Verona pare gestire senza grande fatica, ma arriva il pareggio del Cagliari. A. Dopo che Pavoletti si mangia l’occasione, ci pensa Ceppitelli al 28’ a pareggiare i conti. Cigarini batte un corner, la palla arriva indisturbata al difensore che di ginocchio mette dentro. L‘Hellas, vecchio difettaccio, si scoraggia dopo il pari e arretra nella propria metà campo. Nel frattempo Pazzini non ha visto ancora un pallone, e fa poco per conquistarselo. I gialloblù perdono palloni con troppa facilità. Anche il Cagliari è confusionario, la partita si imbruttisce.

Al 38’ è ancora Nicolas a essere decisivo parando in angolo una conclusione di Sau. Fatta a fette, anche in questa occasione, la difesa del Verona. Il Cagliari preme, Hertaux sventa un pericolo, poi, sempre su cross di Cerci, Caracciolo ha di testa l’occasione di segnare, ma la palla va sul fondo. Si va negli spogliatoi sull1-1.

 

SECONDO TEMPO, GARA BRUTTA E TESA

Dopo tre minuti Zuculini si fa ammonire per un fallaccio su Pavoletti. Ci risiamo. Fares prova a mettere la testa fuori, calcia e il tiro è rimpallato in out. Ci sono molti falli, il gioco è spezzettato.

Al 55’ Pecchia toglie Caceres e mette Valoti. Si passa al 4-2-3-1 con Romulo che si abbassa.

Lopez protesta perché vuole il rigore per un fallo di Valoti su Sau. Il penalty non c’è e l’allenatore dei sardi viene espulso. Ci prova Pavoletti, poi al 64’ Valoti innesca Pazzini e Rafael è costretto a uscire. Dentro Joao Pedro per Sau, dolorante, nel Cagliari.

Al 67’ Guida consulta il Var per un sospetto fallo di mano in area del Verona. Anche in questo caso il rigore non c’è. Pecchia manda dentro Verde al posto di Cerci al 69’.

71’: Pavoletti sfiora ancora il gol di testa su cross di Faragò, la palla va fuori, l’Hellas rischia troppo. Fares prende un giallo dopo un intervento irregolare su Padoin. Il Verona subisce ancora al 76’ quando Joao Pedro dal limite calcia di poco a lato. Valoti si prende l’ammonizione, poi Cigarini su punizione sfiora la traversa. Il Verona soffre. Pecchia toglie Pazzini (prova insufficiente la sua) e fa entrare Zaccagni. Poi il patatrac.

 

BUCO DI SOUPRAYEN, SEGNA FARAGO’, 2-1 CAGLIARI, BUIO PESTO PER IL VERONA

 

Il Verona cede non a caso. Dopo vari tentativi il Cagliari passa sul 2-1 con Faragò che, all’85’ ringrazia Souprayen che perde indegnamente palla. L’esterno trafigge Nicolas e il Verona sprofonda. Nel recupero non riesce a produrre nulla. Quarta sconfitta di fila e morale a pezzi per i gialloblù che pagano ancora una volta errori pacchiani in difesa, senza però, aggravante, questa volta creare niente di veramente pericoloso

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