Verona, ecco la vittoria! Romulo-gol, Benevento battuto

Verona, ecco la vittoria! Romulo-gol, Benevento battuto

Gara piena di errori sotto-porta ma di grande intensità dell’Hellas che va a sei punti in classifica

Il Verona centra l’obbiettivo. Con una gara di grande intensità, condita di errori ma anche dalla voglia di farcela fino in fondo, l’Hellas batte il Benevento, in dieci per 60 minuti, in quella che, al 16 di ottobre, era già una sfida salvezza da non sbagliare in alcun modo. Sembra stregata, però, perché tra errori sotto-porta, traverse e gol sfiorati, la palla non entra fino al 75’. E’ Romulo che toglie le castagne dal fuoco con un delizioso piatto al volo sotto l’incrocio che lancia il Verona alla conquista della prima e importantissima vittoria in stagione.

FORMAZIONI, ALL’ULTIMO SI FA MALE HEURTAUX, AL SUO POSTO SOUPRAYEN

Pecchia sceglie Valoti accanto a Pazzini e Cerci. Verde e Kean restano in panchina. L’altro dubbio, quello a centrocampo, è sciolto in favore di Fossati, che gioca in mezzo con accanto Romulo a destra e Bessa a sinistra. Durante il riscaldamento Heurtaux si fa male e Pecchia è costretto a inserire Souprayen al suo posto. La linea di difesa è così composta da Caceres, Souprayen, Caracciolo e Fares.

II Benevento è schierato a 4-3-3: Brignoli in porta, Venuti, Djimsiti, Antei, Letizia dietro, in mezzo al campo Memushaj, Cataldi, Chibsah, in avanti Lombardi, Iemmello e Parigini.

Dirige Di Bello di Brindisi, gli spettatori sono 16.282 dei quali 435 i tifosi del Benevento.

PRIMO TEMPO: GARA INCHIODATA, BARRICATE BENEVENTO, VALOTI SPRECA. ROSSO PER ANTEI, TRAVERSA DI PAZZINI!

Il Benevento si schiera subito a 4-5-1 attendendo il Verona. La gara è bloccata per i primi 7 minuti, poi Valoti inizia bene e conclude male un contropiede, il Benevento ribalta l’azione ma Iemmello calcia debolmente. Al 10’ Cerci si invola e dai 22 metri fa partire un sinistro alto non di molto, iniziativa apprezzabile. L’Hellas è lento nell’impostare la manovra, il centrocampo, con Fossati, difetta in qualità e tempismo e la foga dei giallorossi nel pressing alto a difendere ha il suo effetto. Chiaro, poi, che la posta in palio assai delicata non favorisce particolari sortite coraggiose, e quindi rischiose, almeno inizialmente. La partita si fa brutta per non dir di peggio. Al 25’ Valoti è ancora troppo lento a concludere dopo una buona manovra in attacco. Bessa è il primo ammonito al 27’. L’Hellas conquista un corner, qualcosa sembra muoversi, ma la diga del Benevento regge, con Brugnoli che al 28’ esce a trenta metri dalla porta per anticipare Cerci. Romulo sbuccia un pallone e vien da mettersi le mani nei capelli. Pazzini è solo in mezzo a tre e palloni non ne vede. I beneventini ricorrono ai falli sul nascere delle azioni, Di Bello ammonisce Venuti al 32’.

Un minuto dopo Cerci fa sponda per Valoti che sbaglia clamorosamente il gol con la porta spalancata, è la più grande occasione per l’Hellas, di passare in vantaggio. La gara, da qui in poi, decolla, e il Verona sale in cattedra.

Minuto 37’: Valoti scappa veloce a sinistra, Antei in corsa lo butta giù platealmente e viene espulso da Di Bello. Al 40’ si può battere la punizione, Pazzini al volo centra una traversa clamorosa con palla che rimbalza lontano dalla porta. Due minuti dopo Valoti è ancora sfortunato protagonista, non riuscendo, dopo aver stoppato la palla su assist di Cerci a calciarla in rete da due passi. Altro incredibile errore. Anche Fossati prende il giallo dopo aver abbattuto Letizia. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

SECONDO TEMPO: SEMBRA STREGATA, POI…

Il Benevento si schiera a 4-4-1, Pecchia fa scaldare Kean, Verde e Buchel. I giallorossi non si chiudono eccessivamente e il Verona può approfittare di qualche spazio.

Bella manovra dell’Hellas al 4’ quando a sinistra scatta Valoti, Fares si sovrappone e crossa teso. Cerci, il migliore dei suoi, in scivolata davanti alla porta sfiora la palla che va sul fondo. Pecchia ha fretta, chiama Kean e lo fa entrare al posto di Valoti al 9’. Kean subito si infila in area e su imbeccata di Bessa costringe Brignoli a uscire per mettere in angolo. Caracciolo recupera un paio di palloni che potevano diventare pericolosi. Il pubblico spinge l’Hellas. Chibsah viene ammonito al 14’. Ma la squadra ci crede e insiste, cercando di andare oltre i propri limiti tecnici, purtroppo evidenti. La ragnatela costruita da Baroni non è facile da superare. Romulo calcia debolmente al 24’ acciuffando un pallone alto in area. Esce uno stanchissimo Cerci al 26’, dentro Verde.

ROMULO!! IL VERONA SEGNA AL 30’

Arriva il gol liberatorio. E ultra meritato. Arriva grazie a un’azione di Verde che dalla sinistra crossa. Romulo è solo e batte al volo un pallone imparabile che si spegne nell’angolino alto. Il Bentegodi urla di gioia. Tutti i gialloblù dalla panchina si alzano ad esultare.

Baroni al 32’ tenta la carta Ciciretti, che rientra dopo un lungo stop. Kean parte in contropiede ma si ferma troppo presto a cercare compagni da servire.

Il Benevento ha l’occasione ghiotta per pareggiare al minuto 35 quando Souprayen fa un errore madornale lisciando un pallone al limite dell’area. Iemmello si infila di corsa e davanti a Nicolas calcia fuori a fil di palo. Ma decisivo è Fares che lo disturba fino al momento del tiro.

Bessa al 40’ si accascia toccandosi il muscolo della coscia. Esce con le sue gambe ma è subito sostituito da Buchel.

I cinque di recupero sono tutt’altro che tranquilli perché la voglia di chiuderla fa correre qualche rischio all’Hellas. Caracciolo chiude, però, i tentativi del Benevento.

Missione compiuta, il Verona vince e va a sei punti. La prima vittoria in campionato giunge nella partita da non sbagliare. E questo è un gran bel segnale.

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