VERONA-FIORENTINA, I PIÙ E I MENO TRA I GIALLOBLÙ

VERONA-FIORENTINA, I PIÙ E I MENO TRA I GIALLOBLÙ

Moras guerriero. Marquez e Sala non pervenuti. Gollini…che peccato!

Il colore viola al Verona non si può dire porti bene. La squadra gialloblù vinse tra le mura amiche nel lontano 2000/01 con gol di Salvetti e Italiano. Da allora solo sconfitte. Ieri sera, per l’ennesima volta, il Verona non ha retto l’urto di una squadra che sulla carta risulta indubbiamente più forte, ma che nei fatti (almeno per quanto visto ieri sera) non ha dato lustro a tutto questo divario. Il dubbio è che se la Fiorentina si fosse trovata davanti un Verona più organizzato, grintoso e garibaldino probabilmente a quest’ora staremo parlando di ben altra partita.

I PIÙ

MORAS. Non sarà il difensore più forte del mondo o della serie A, ma il Verona deve ripartire da giocatori come Vangelis. Durante il match tenta in tutti modi di contrastare gli attaccanti viola e molte volte ci riesce. Dai lui passano pochi palloni e la sua grinta completa il tutto. A fine gara è il primo che chiede scusa a tutto il Bentegodi ed è anche l’unico che tenta di spronare i compagni. Guerriero.

IONITA. Quando Setti ieri sera nel post match parlava di alcuni giocatori non al top della forma tra questi c’è sicuramente il calciatore moldavo. Il classe ’90 ci mette grinta e voglia ringhiando su ogni pallone ma non rientra tra i titolari di Mandorlini. Ad ogni modo, l’umiltà e la voglia di fare, soprattutto a Verona, vengono sempre premiate.

GOMEZ. Probabilmente Mandorlini spera che l’argentino tiri fuori dal cappello il gol del “mercoledì”, ma quello che ne è venuto fuori sotto l’acquazzone di ieri sera è stato un attacco privo di colpi in canna. Niente da fare, Juanito purtroppo non è Toni, tanto meno Pazzini ed è proprio per questo che il mister non può pensare di utilizzare lo stesso modulo. Nei primi venti minuti riesce in qualche modo a tenere vivo il reparto offensivo, poi si spegne con l’andare della gara.

I MENO

MARQUEZ. Ancora una volta il messicano ne combina una delle sue. Quasi ogni domenica risulta tra i peggiori della squadra di Mandorlini e non si spiega come possa avere il posto da titolare dopo simili prestazioni. Uno dei più grandi flop che si ricordino a Verona.

SALA. Se questo è il vero Sala il Verona non ha fatto l’affare della vita tenendolo. Tra coloro che dovrebbero fare  la differenza risulta di partita in partita sempre più spento e incapace di reagire. Forse qualcuno dovrebbe spiegargli che in questa piazza non servono le rabone, i cucchiai e i tunnel ai danni degli avversari, ma serve una maglia puzzolente e sporca a fine partita. Fischiato.

GOLLINI. Non si capisce perché tra i pali non ci fosse il vecchio Rafa. Mandorlini ha forse voluto dare al portiere brasiliano una pausa dai troppi gol subiti? O da adesso vedremo come titolare il giovane ex Utd tra i pali? Ieri sera per il giovane portiere poteva essere un’occasione per mettersi in mostra agli occhi del tecnico ravennate, e invece è risultato impacciato sul primo gol e insicuro sul secondo. Ad ogni modo il “toto” portiere in questo momento è l’ultimo dei problemi.

 

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