VERONA: IL BUNKER NON BASTA, IL NAPOLI VINCE 2-0

VERONA: IL BUNKER NON BASTA, IL NAPOLI VINCE 2-0

Insigne e Higuain castigano un Hellas difensivista nella ripresa

Il bunker studiato da Mandorlini regge per 67 minuti, poi il Napoli passa con Insigne, raddoppia con Higuain e rischia di dilagare nel finale. Chi sperava in un pari da festeggiare (ma festeggiare perchè, poi?) o ancor più in una vittoria esce per l’ennesima volta deluso dal Bentegodi, terra di conquista oggi dei campani. Del resto, non giocando e solo difendendosi come tanti soldatini schierati devi solo sperare nella sorte, contro le bocche di fuoco partenopee, che sì fanno fatica a passare, ma quando passano chiudono la pratica.

Mandorlini deve far fronte al forfait dell’ultimo momento di Souprayen (problema all’adduttore durante il riscaldamento). Terzino sinistro è Albertazzi. Bocciatura per Helander, c’è Bianchetti vicino a Moras, a destra Pisano. Rafael tra i pali, il Primavera Checchin la fa da regista, ai suoi lati Greco e Hallfredsson. In avanti c’è Pazzini supportato da Gomez e Jankovic.

Il Napoli si presenta con la formazione annunciata. Higuain guida l’attacco con Callejon e Insigne ai suoi fianchi. L’ex Jorginho detta le regole del centrocampo. Con lui Hamsik e Allan. Reina tra i pali, Hysaj, Albiol, Chiriches e Ghoulam i quattro della difesa.

Dopo 5 minuti in cui la palla è solo del Napoli ( e così sarà per tutto il tempo), Hamsik scatta sul filo del fuorigioco ma calcia debole davanti a Rafael che para facile. Greco va duro su Ghoulam e prende il giallo al 6’. Higuain scappa a sinistra e mette in mezzo, pericolo scampato al minuto 9. Checchin non ha timori e recupera qualche buon pallone per poi tentare l’impostazione. E’ un Verona a 6-3-1, il Napoli, con possesso palla quasi totale, fatica a trovare sbocchi. Hallfredsson è l’unico ad avere qualità per portare su palla. Sponda di Hamsik per Higuain: al 19’ il tiro dell’argentino finisce fuori. Checchin sfodera un paio di aperture da applausi, poi Greco si perde al limite dell’area partenopea. Una sventola di Hamsik da fuori al 25’ fa venire i brividi, ma la palla esce. 28’: Jorginho libera Higuain che segna, ma è in fuorigioco. Il monologo azzurro continua, l’Hellas è sempre più incerto dietro (aumentano gli spazi per Higuain) e non ce la fa proprio ad imbastire una manovra una in avanti. Ci prova Pisano, che va sulla destra e piglia un corner al 32’. Greco lo calcia malissimo. Tenta ancora da fuori, il Napoli, ma Higuain e Insigne non sono pericolosi. Bianchetti chiude bene su alcuni tagli per Higuain e il primo tempo termina sullo 0-0, il bunker regge.

Albertazzi chiede il cambio al 2’ della ripresa, dentro Helander, Bianchetti va a destra. Pazzini, isolatissimo, rincorre palloni impossibili. Al 5’ Rafael chiude sul primo palo una conclusione di Higuain. Il copione è lostesso del primo tempo, anche se il Napoli sembra stanco e inizia ad innervosirsi. Giallo per Hysaj e Pisano che bisticciano all’8’. Altro giallo, è per Jankovic all’11’ dopo un duro intervento su Hamsik. Insigne calcia il pallone dopo un fuorigioco, ammonito al 14’.  Il primo tiro del Verona è di Jankovic dal limite al 15’: Reina para. Il pubblico spinge. Al 16’ Luca Toni si alza per scaldarsi, lo stadio applaude rivedendo il suo bomber. La spinta del Napoli si fa debole, Sarri passeggia nervosamente nell’area tecnica. Chiama El Kaddouri, che sostituisce Callejon al 21’.

Il bunkerone pare tenere, ma nel momento migliore del Verona che tenta di proporsi in avanti, Lorenzo Insigne sblocca il risultato al 22’. Pescato da Hamsik, l’esterno entra in area e mira l’angolino alla destra di Rafael: palo, gol. Insigne esulta, il pubblico lo fischia. Dentro Wszolek per Checchin, ma soprattutto Toni (che non vedrà palla) per Jankovic al 27’. Nemmeno il tempo di sperare che il Napoli, trovando spazi in più, raddoppia un minuto dopo. Se ne va Insigne, diabolico, a sinistra pescato da Hamsik e dal fondo mette in mezzo a raso. Arriva Higuain che timbra il 2-0 da un metro. Rafael esce a bomba sul Pipita lanciato a rete ed evita il tre. I gialloblù vanno in affanno. David Lopez per Hamsik al 33’. Va dentro come nel burro Hamsik, calcia fuori al 35’. I tentativi in avanti del Verona sono timidi buffetti. Spreca ancora il Napoli con El Kkadduori, poi Rafael salva ancora alla grande su Higuain al 40’.

Il Verona è sempre più in fondo, l’unica buona nuova viene dal recupero di Toni che, a Frosinone dovrebbe (ma diciamolo piano) esserci. Sperare solo su di lui, tuttavia, ha una certa dose di patetico. La squadra non va. E che ora non la si chiami solo sfortuna.

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