Verona, non c’è fine al peggio, col Bologna altra sconfitta

Verona, non c’è fine al peggio, col Bologna altra sconfitta

I rossoblù passano in rimonta per 3-2. Verona buono solo per un tempo

Amarissima sconfitta per il Verona, che in vantaggio per 2-1 sul Bologna nel primo tempo, si fa rimontare e cade pesantemente al Bentegodi. Un Hellas battagliero per 45 minuti, colpevolmente e inspiegabilmente cala nella ripresa e cede a un Bologna non certo irresistibile. Quello di evaporare troppo presto è uno dei mali che ha portato l’Hellas a occupare mestamente la penultima posizione della classifica. Onestamente questo è il valore della squadra, ogni volta costretta a dover superare dei limiti troppo evidenti per la serie A.

FORMAZIONI

Verona in campo col 4-3-3con Nicolas tra i pali,  Caceres, Heurtaux, Caracciolo e  Fares a comporre la linea di difesa, Romulo, Bruno Zuculini  e Buchel a centrocampo, Verdi, Pazzini e Cerci in avanti. Gli infortunati sono Kean, Bessa, Ferrari, squalificato Valoti.

Donadoni schiera un 4-3-2-1 con Mirante – Krafth, Gonzalez, Helander, Masina – Donsah, Pulgar, Poli – Verdi, Palacio e Destro.

La Tribuna Superiore Ovest fischia a più non posso Pecchia all’annuncio delle formazioni. Arbitra Mariani di Aprilia di fronte a 14.938 spettatori.

PRIMO TEMPO

Partita subito viva, col Bologna che cerca di far male ma la difesa del Verona è pronta a spazzare. Al 5’ Caceres, sul fondo, non trova il passaggio giusto per i suoi. Gonzalez viene ammonito (6’) da Mariani per una trattenuta da dietro su Cerci lanciato da Pazzini. Anche Buchel finisce sul taccuino dell’arbitro (8’) per un rude intervento a centrocampo.

CERCI! 1-0 VERONA

Il gol che sblocca la gara arriva al 12’. Fares è bravissimo a correre su una palla veloce a sinistra e a crossare di prima intenzione. Il traversone è lungo e preciso, dalla parte opposta c’è Cerci che svetta e supera Mirante.

L’Hellas, sulle ali dell’entusiasmo, continua a proporsi in avanti. La manovra, però, non passa quasi mai dal centrocampo, che non riesce a fare gioco, e ci si affida alla verticalizzazione verso Pazzini. Il Verona impressiona per determinazione, ma il Bologna ha la qualità dalla sua, la gara resta aperta. La Curva contesta Setti, sostiene, invece, la squadra. Nicolas liscia in uscita da corner Al 21’, ma è solo paura.

1-1, A SEGNO DESTRO

Non è Verona se non si crea almeno un buco fatale in difesa. Accade, così, che al 22’ Destro raccoglie solitario un pallone partito dai piedi di Palacio e nell’area piccola spostato a destra (la zona di Fares), e scaraventa in rete il pallone dell’1-1 piegando le mani a Nicolas.

L’Hellas risente del gol e il Bologna prova a passare con i furetti Palacio e Verdi. Fares corre, una la sbaglia e una la fa giusta, ma ce la mette. Caceres è bravo a limitare Palacio.

CACERES  FA 2-1!

L’Hellas, dopo qualche minuto di difficoltà, riprende a macinare. E’ il 33’ quando Verde mette dalla sinistra un bel pallone, Caceres svetta, Mirante para, la palla torna all’uruguaiano che di piede non sbaglia. I gialloblù premono e in contropiede, impostato da Verde, diventano pericolosissimi al 36’. Pazzini, però, sbaglia l’ultimo passaggio. Al 35’ Donadoni toglie Masina, colpevole di aver sbagliato sul gol, e fa entrare Mbaye.

Al 43’ il Bologna ha l’occasione del pari. Destro scappa in verticale a Caracciolo e tenta un pallonetto che finisce altissimo. Pericolo scampato per il Verona che va negli spogliatoi in vantaggio, non dopo un errore di Fares che consegna palla al Bologna rischiando grosso.

SECONDO TEMPO, CALA IL RITMO, IL BOLOGNA PAREGGIA E FA IL 2-3

Il Verona manovra in avanti in avvio di ripresa, il Bologna cerca di controbattere. Destro viene fermato da Nicolas senza difficoltà al 9’, poi Cerci, all11’ scivola all’ultimo dopo un contropiede. Esce Destro al 12’, entra Okwonkwo. La gara si fa maschia, Fares viene atterrato dopo un bel recupero, ai 30 metri dalla porta al 17’. Cerci batte la punizione, la palla rimbalza angolata davanti a Mirante che mette in corner. I gialloblù premono, meriterebbero il terzo gol. Ma il Bologna, pur giocando male, ha Verdi e Palacio che davanti possono far male.

Pecchia fa uscire Buchel per Fossati al 22’. E’ un momento nel quale il Verona si rintana, faticando a uscire dalla propria metà campo pur contenendo senza eccessivi patemi i rossoblù. Cala il ritmo. Poi, improvvisamente, il Bologna pareggia. E’ il 29’ quando Okwonkwo stacca di testa su cross di Verdi e mette in rete. Il Var conferma che non c’è fuorigioco. Non è finita, perché due minuti dopo Donsah da fuori castiga un incerto Nicolas con una botta di collo pieno. L’Hellas paga carissimo il calo della ripresa.

Entra Lee per Cerci al 34’. Il Verona ci prova a raddrizzare la baracca, qualche buon cross parte dal fondo. Lee impegna Mirante in corner. Non c’è nemmeno un terzo cambio che abbia un senso, se non Tupta. L’Hellas si sbilancia in avanti, ma i minuti scorrono impietosi.

Arriva un’altra sconfitta, piovono i fischi, la situazione è già drammatica e siamo al 20 novembre.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy