Verona sconfitto a Palermo, la promozione diretta diventa una chimera

Verona sconfitto a Palermo, la promozione diretta diventa una chimera

L’Hellas si sveglia tardi, in gol ci va Nestorovski. Torna in campo Matos

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Niente da fare. Le speranze del Verona di ributtarsi nella corsa per la promozione diretta naufragano forse definitivamente a Palermo, dove i rosanero vincono per  1-0 grazie a un gol di Nestorovski.

L’Hellas, che parte bene, si spegne dopo poco, riuscendo a creare pericoli solo nel finale di gara e recriminando per un rigore non fischiato a Di Carmine in avvio di partita. Silvestri salva in più di un’occasione la porta, Brignoli solo una volta su Matos. I gialloblù si fanno mordaci troppo tardi, e non basta per pareggiare i conti.

FORMAZIONI

Ce la fa Di Carmine che si piazza al centro dell’attacco con ai fianchi Lee e Di Gaudio. Davanti a Silvestri ci sono Bianchetti, Dawidowicz, Empereur e Balkovec. A centrocampo Faraoni, Gustafson e Zaccagni.

Nel Palermo, con Brignoli in porta, in difesa Szyminski, Bellusci, Rajkovic e Aleesami. Centrocampo con Murawski, Jajalo e Haas, in attacco Trajkovski fa da trequartista, Moreo e Nestorovski le punte.

L’arbitro è Giua di Olbia. I tifosi del Verona presenti al Barbera sono un’ottantina circa, larghi vuoti sugli spalti, tranne che nella curva rosanero. Si osserva un minuto di silenzio per il decennale del terremoto di Aquila.

PRIMO TEMPO, BELL’AVVIO DEL VERONA, RIGORE NON FISCHIATO A DI CARMINE, POI CRESCE IL PALERMO

Dopo un minuto Di Carmine si incunea in area su servizio di Faraoni, Bellusci lo sbilancia con una trattenuta per la maglia, l’attaccante va giù ma Giua fa proseguire. Il rigore ci sta tutto, Grosso protesta vivacemente col quarto uomo. Per di Di Gaudio, di Palermo, è una gara particolare, per il trattamento ricevuto nelle giovanili dei rosanero, quando ad un certo punto gli dissero che non poteva giocare a pallone. Il Verona inizia bene con lui e con Lee.  Al 7’ in seguito a un corner il Palermo si salva da un pallone a flipper. Jajalo al 12’ calcia a lato da fuori, i rosanero provano a recuperare il possesso palla, e ci riescono pur non trovando la precisione in avanti. Al 17’ Moreo, lasciato libero a sinistra, effettua un tiro-cross pericoloso. Lee dorme su un pallone al 23’, Nestorovski, servito, entra a sinistra e calcia sull’esterno della rete. L’Hellas dopo un a buona partenza commette qualche leggerezza di troppo. Il Verona soffre a sinistra e al 30’ Trajkovski impegna dal limite Silvestri che respinge non al meglio. Jajalo protegge e fa gioco. Il bosniaco fa il bello e il cattivo tempo. Grosso avanza Faraoni e chiama Lee a maggior protezione del centrocampo, dove i rosanero hanno preso in mano la situazione. Faraoni calcia in porta al volo da 30 metri, Brignoli controlla. Di Gaudio si inserisce in area a sinistra, in due vanno su di lui, Giua fa ampi cenni di proseguire. Zaccagni spara alto poco dopo, Jajalo lo imita due volte a cavallo del  40’. L’Hellas finisce il primo tempo in leggera sofferenza ma senza aver subito pericoli reali.

SECONDO TEMPO, PALERMO SUBITO IN GOL, VERONA IN DIFFICOLTA’

Il Palermo parte forte nella ripresa, e segna subito. Dopo un minuto e mezzo di gioco Moreo scappa a sinistra, mette al centro dove irrompe Nestorovski che, con Empereur in ritardo, appoggia in rete da due passi. Male la difesa e grave la mancanza di concentrazione dell’Hellas.

Il Verona reagisce e si getta nella metà campo avversaria. Il Palermo si chiude a difendere il vantaggio. Al 55’ Grosso toglie Faraoni per inserire Henderson. La squadra di Stellone, poi, riprende a farsi vedere in avanti, la partita si fa nervosa con Henderson che entra duro su Jajalo. L’Hellas non riesce a trovare la porta diventando fumoso negli ultimi venti metri.  Silvestri al 62’ salva coi piedi la porta su Haas servito da Nestorovski.

DI GAUDIO, CHE OCCASIONE!

E’ il 65’ quando Di Gaudio va in slalom in area e si presenta davanti a Brignoli. Il tiro dell’esterno va clamorosamente alto vanificando una grande occasione. Al 67’ Pazzini sostituisce Di Carmine e prende subito un giallo per una gomitata a Bellusci. Grosso protesta e viene espulso.

I gialloblù provano qualche assalto, ma si schiantano sulla difesa fisica del Palermo che ha una doppia occasione al 77’ e al 78’ con Trajkovski (para Silvestri) e Haas (tiro sul fondo) per raddoppiare.

Una buona notizia c’è col ritorno in campo di Matos, che all’80’ sostituisce Di Gaudio. Pazzini fa un buon movimento ma poi spara alle stelle all’82’.

MATOS E LEE! VERONA VICINO AL PAREGGIO

All’86’ Matos effettua un’incursione prepotente e calcia, Brignoli para, Lee ci arriva e calcia ma è addirittura Pazzini che trovandosi sulla traiettoria alza il piede e respinge la conclusione a rete del coreano. Incredibile.

Al 90’ Bellusci è espulso per doppio giallo perché cerca di smanacciare la testa di Pazzini.

Ci sono sei minuti di recupero in 11 contro 10 per le speranze del Verona. L’assalto c’è, la precisione no, al 96’ il Palermo in contropiede manca il raddoppio e poi prende il palo con Nestorovski, Lee all’ultimo secondo sbaglia il cross. Finisce 1-0, l’Hellas si lecca le ferite. Nel prossimo turno riposerà, poi ci sarà il Benevento il 22 aprile.

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