Verona, se segni due gol non perdi mai

Verona, se segni due gol non perdi mai

Col Perugia dopo un mese l’Hellas è tornato a segnare più di una rete

Ieri contro il Perugia il Verona è tornato, dopo un mese esatto (1-4 a Ferrara) a segnare più di una rete in una singola partita. E quando l’Hellas segna almeno due gol non perde. Questo dicono i numeri, sinora, del campionato dei gialloblù.

Fino al 4-1 alla Spal la squadra di Pecchia è stata una macchina da reti impressionante, mandando a segno undici diversi giocatori. Da allora in cinque gare (Tim Cup compresa) sono state solo quattro le marcature (15 quelle subite!), tre delle quali firmate Pazzini, oltre a quella spettacolare di Luppi. La fabbrica del gol si è inceppata di brutto. Troppa responsabilità sulle spalle del Pazzo. Pochi, imprecisi, e timidi i tentativi di offendere la porta avversaria da parte degli altri.

Il gioco di Pecchia impone di segnare, e segnare tanto. Se questo non avviene anche i limiti dei difensori si ingigantiscono, e possono diventare fatali.

Fondamentale, dunque, oltre che sistemare il reparto arretrato, sarà rinvigorire l’assetto offensivo, dando modo, in particolare ai centrocampisti, che in questo devono assumersi maggiore responsabilità, di puntare la porta con maggior incisività.

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