4-1 AL BOLOGNA, E’ SUPER VERONA!!

4-1 AL BOLOGNA, E’ SUPER VERONA!!

Distrutti i felsinei. A segno Cacciatore, Iturbe, Toni e Martinho in una domenica da incorniciare

di Redazione Hellas1903

Spettacolo Verona. Al Dall’Ara l’Hellas domina il Bologna e vince 4 a 1 con grandissimo merito. Verona al quinto posto (aspettando i risultati di stasera), e sognare non è utopia. Bravi i ragazzi, bravo mister Mandorlini. E’ un momento di gloria di cui è giusto godere. Il Verona  è al quinto posto della classifica e, per quanto si vede in giro, se lo merita alla grande. Che goduria, signori.

A stupire è la serenità e la tenacia con la quale i gialloblù ammazzano una gara che poteva essere anche insidiosa, coi felsinei bisognosi di punti come dell’ossigeno. Iturbe incanta e decide, Toni non sbaglia (quando serve), Jorginho aumenta il suo valore sul mercato, Romulo spreme i polmoni. Ancora, dietro Gonzalez (rigore causato a parte) non delude, Maietta lotta prima di arrendersi all’ennesima noia muscolare, Cacciatore pompa, Agostini c’è e si vede.

L’avvio è lento, i bolognesi cercano di imporre la manovra, ma sono sterili in avanti e i gialloblù, dopo una decina di minuti, prendono il controllo. Il centrocampo è veloce e preciso con Romulo, Donati e Jorginho, per la prima volta non c’è Hallfredsson per scelta tecnica. In avanti Toni guida l’attacco mentre Iturbe fa il diavolo a quattro. E’ però Cacciatore ad aprire le danze al 21’ entrando dal vertice dell’area destra e sparando un diagonale che non lascia scampo a Curci. 1-0 meritato. Il Bologna non riesce a reagire e il Verona, spietato, va a caccia del due. Iturbe incanta. Dribbla, parte, non riescono a tenerlo. Così, al minuto 29’ il campione argentino parte dalla trequarti di destra, semina tre avversari e dal limite incrocia alla sinistra di Curci. Gol spettacolare e 0-2. Che Verona, signori. Mandorlini osserva i suoi, orgoglioso. Iturbe impazza, sfiora la doppietta al 35’ con un rasoterra al veleno che Curci devia quel tanto che basta. L’Hellas controlla, il Bologna ci prova solo da fuori e non può altro. 2-0 alla fine del primo, e giusto così.

Pioli prova a cambiare tutto. Dentro Moscardelli, Laxalt e Acquafresca. Ma il Verona non molla e tiene banco. La cosa migliore è il terzo gol, reazione splendida alla rete su rigore di Diamanti per fallo (netto) di Gonzalez sul barbuto Moscardelli. Il rigore lo trasforma Diamanti al 6’ della ripresa. Ma l’Hellas non si scompone e grazie all’ennesima giocata di Iturbe spacca di nuovo la gara. L’argentino serve Toni che, solo non fallisce: 1 a 3 al 10’. Poi il Verona è generoso e sbaglia con Gomez, Toni e Romulo la quarta rete.

Bologna è gialloblù, alla faccia dei supporter rossoblù he assaltano i veronesi prima della gara, provocando la deviazione del tragitto del pullman della squadra di Setti, e il ritardo di 20’ dell’inizio della contesa.

Le notizie negative sono gli infortuni muscolari (si spera non gravi) di Iturbe e Maietta, sostituiti da Martinho e dal debuttante Marques. Toni e Jorginho sprecano ancora, mentre il Bologna prova a premere. Poi il brasiliano ambito da mezza Europa non sbaglia nel recupero.

4 a 1. Quanto Verona a Bologna, quanta gioia per i tifosi. Sognare, quantomeno una salvezza in largo anticipo, è più che lecito.

Due settimane ora, a 13 punti dopo 7 gare, poi sarà Verona-Parma. Intanto, godiamoci questo Hellas.

 

ANDREA SPIAZZI

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