FERMATELO SE CI RIUSCITE! TONI-GOL: SAMP-VERONA 1-1, SALVEZZA ACQUISITA

FERMATELO SE CI RIUSCITE! TONI-GOL: SAMP-VERONA 1-1, SALVEZZA ACQUISITA

A segno De Silvestri, risponde il bomber gialloblù. Samp in 10 per 35’. Bene Lopez e Gollini

Ottimo pareggio del Verona al Ferraris contro una Samp a caccia di vittoria Rimasti in dieci, i blucerchiati scappano con De Silvestri, poi ci pensa re Luca a sistemare le cose. E’ un 1-1 a cui brindare doppiamente, perché vale la salvezza matematica e arriva grazie a tante seconde linee, che poi tanto seconde non sono, ma questo già si sapeva.
Squalificato Obbadi, indisponibili Hallfredsson, Moras, Ionita e Jankovic, nel riscaldamento pre-gara si blocca Gomez, al suo posto Nico Lopez al fianco di Toni. E’ un 3-5-2 (5-3-2 in fase di difesa) con Gollini tra i pali, Sorensen, Marques e Rodriguez i centrali, in mezzo Pisano, Greco, Tachtsidis, Valoti e Brivio. A riposo Sala, non convocati Marquez e Agostini.

Mihajlovic lascia a riposo alcuni titolari: Palombo, Eto’o e Soriano, indisponibile Eder, in avanti ci sono Okaka e Muriel, dietro a loro Correa.
L’avvio è lento, con la Samp che cerca e non trova trame per superare un Verona chiuso nella sua metà campo.

Al 15’ Valoti piglia un giallo, diffidato, sarà squalificato. La prima e unica vera occasione del primo tempo è della Samp al 19’: Muriel semina Rodriguez a destra, la mette tesa, Gollini sbaglia l’uscita e Sorensen salva sulla linea un intervento di Okaka. Due minuti dopo Muriel dal limite spara un destro che liscia il palo. Sorensen si fa ammonire per un calcione a Correa, la Samp prova ad alzare il ritmo senza grande precisione, l’Hellas attende per scattare in contropiede. Gollini blocca un tiro di De Silvestri al 32’, la gara è bloccata e lenta, il muro del Verona tiene, i blucerchiati non riescono a dare intensità, per i gialloblù, i cui tentativi in avanti sono altrettanto fumosi.

Okaka da fermo al 41’ devia malamente di testa un cross di Muriel (dimenticato da Sorensen) davanti a Gollini, brivido per l’Hellas. Okaka fa l’egoista e non serve Muriel al 43’, girandosi e calciando piano, Gollini è pronto. I primi 45’ si chiudono a reti bianche e senza squilli.

Pisano la mette per Lopez in avvio di ripresa, Viviano esce e anticipa. Correa deve uscire al 4’: entra Eto’o al suo posto. Spreca un contropiede prima il Verona con Lopez, poi la Samp con Okaka, la gara si accende. Greco sanguina dal naso dopo uno scontro con Acquah. Duncan sfiora il palo con una botta dai trenta metri al 7’. Un’azione manovrata della Samp si conclude con un tiro sul fondo di Eto’o al 10’, minuto in cui Mandorlini sostituisce Sorensen (non impeccabile la sua prova) con Martic.

Al 12’ la gara si complica per i padroni di casa: Acquah, già ammonito, devia un pallone con la mano, altro giallo, Samp in 10. Mihajlovic toglie Okaka, dentro Bergessio. I padroni di casa hanno scatto di orgoglio, attaccano, Brivio devia in corner una conclusione di Bergessio al 15’. Risponde l’Hellas con Lopez sempre insidioso.

Contropiede Verona al 19’: Lopez vede Toni a destra, Luca di prima serve Brivio dalla parte opposta, il diagonale viene spento da Viviano in corner.

L’Hellas commette, però, un imperdonabile errore al 20’: quello di subire un contropiede in superiorità numerica: Muriel fa 50 metri palla al piede, poi libera a sinistra De Silvestri che fredda Gollini: 1-0.

Il popolo del Ferraris, che festeggia il vantaggio, dimentica che Luca Toni sta solo aspettando il momento giusto. 22’: Lopez entra in area alla grande e lo libera con un assist al bacio, per Luca è un gioco fare 1-1 e arrivare a 18 reti in campionato.

Reazione Samp: Rodriguez mura un tiro di Muriel al 25’. Campanharo per Valoti è il secondo cambio di Mandorlini al 27’, mentre Mihajlovic si gioca la carta Soriano (fuori Muriel).

Al minuto 31 esce un ottimo Nico Lopez e fa posto a Saviola, la staffetta tra conejos, solitamente panchinari di lusso, è servita. Toni calcia debole dal limite al 34’, ma mette paura. Gollini è bravo a smanacciare in corner una palla a campanile. I blucerchiati, seppur in dieci e stanchi, ci provano fino alla fine, Gollini è bravissimo su un siluro di Eto’o al 42’, poi a tuffarsi per salvare un pallone bollente in area.

Irrati non bada alle proteste della Samp per un intervento di Martic su Regini in area, il rigore ci starebbe, a rivedere l’azione, ma va liscia.

Dopo 4’ di recupero finisce, il Verona porta a casa con sacrificio un punto pesante e ringrazia il suo campione: sono 40 in classifica, la matematica dice salvezza, e tanta parte di essa arriva grazie alle reti e alle giocate di quel grande campione che risponde al nome di Luca Toni.

ANDREA SPIAZZI

RISULTATI E CLASSIFICA

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