IL VERONA E LA (FASCIA) SINISTRA DA RIFARE

IL VERONA E LA (FASCIA) SINISTRA DA RIFARE

In difesa sulla corsia mancina resta soltanto Agostini

Come quella canzone di Gino Paoli: "Eravamo quattro amici al bar".

In questo caso, in parafrasi, erano quattro terzini sinistri nel Verona. Ne è rimasto soltanto uno, Alessandro Agostini, confermato con prolungamento del contratto fino al 2015 già l'anno passato.

Michelangelo Albertazzi è andato al Milan: lui, più spesso, ha interpretato il ruolo di esterno difensivo sulla corsia mancina nell'ultima stagione.

Ad adattarsi a quella posizione è stato, talvolta, anche Fabrizio Cacciatore, ora tornato ad essere un giocatore della Sampdoria.

Infine, Raphael Martinho, che nella prima parte della sua esperienza all'Hellas è stato impiegato, con ottimo rendimento, proprio da fluidificante sinistro.

Ora sarà necessario trovare le alternative anche per questa zona di campo. Forte, il Verona, dei 2 milioni di euro incassati alla giostra delle compartecipazioni.

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