IL VERONA SBAGLIA TROPPO, L’INTER FA TRIS

IL VERONA SBAGLIA TROPPO, L’INTER FA TRIS

Troppo poco Verona per far punti con l'Inter, che, seppur non certo  irresistibile, fa valere la classe dei suoi attaccanti in zona gol. Icardi e Palacio puniscono un Verona volenteroso, ma solo a tratti e in gran parte solo sullo 0 a 2.
Rafael torna tra i pali dopo tre mesi. La difesa a quattro vede Sala, Moras, Rodriguez e Pisano. In mezzo al campo Obbadi con Tachtsidis e Hallfredsson, in avanti Gomez, Toni e Jankovic.
Contatto dubbio in area tra Guarin e Sala al 3', Tagliavento fa proseguire.
Buoni i ritmi di avvio, Inter che prova ad affondare i colpi,  Hellas pronto a ripartire.
11', mentre Tachtsidis è a terra in area l'Inter prosegue e da destra Palacio la mette, tutti fermi ad aspettare che Tagliavento fermi il gioco, Icardi ringrazia e da un passo segna. Il pubblico si inferocisce, ma i nerazzurri passano e le proteste sono inutili.
Tachtsidis riprende subito la corsa, e con lui la squadra.
Juan Jesus prende un giallo al 18' per fallo da dietro su Jankovic, il Verona reagisce ma Handanovic non corre pericoli, mentre Palacio spreca un contropiede. Jankovic è una furia a destra, Ranocchia si affanna su Toni.
Il gioco lo fanno gli ospiti che palleggiano a centrocampo cercando la giocata. Tachtsidis cicca qualche pallone di troppo, l'Hellas si affida alle sole ripartenze. Alla mezzora i gialloblù finalmente alzano il baricentro e pressano alto. Obbadi si segnala per gravi imprecisioni, mentre Brozovic manca il 2 a 0 ciccando il tiro dopo un contropiede fulminante al 36'. Gomez parte, Brozovic lo stende al 38' e viene ammonito. Guarin la ferma con la mano, non vale, altro giallo. Con il solo tiro in porta del gol si va negli spogliatoi.
La ripresa inizia malissimo,  dopo tre minuti l'Inter raddoppia. Fin troppo facile la ripartenza di Hernanes su palla
persa di Tachsidis. Icardi vola a sinistra, l'appoggio sul primo palo vede Palacio bruciare tutti e insaccare.

La reazione c'è ma Jankovic liscia la palla da ottima posizone. Generosi i tentativi di riaprirla, insufficiente l'incisività sottoporta dei nostri. E Sala terzino è davvero uno spreco.
L'Inter passeggia e gioca al gatto col topo. Mandorlini non accenna a cambi, Hernanes sfiora il terzo da fuori al 16'.
Obbadi costringe Handanovic a un tuffo con una violenta conclusione, la prima del Verona al 17', Ranocchia da corner si mangia il gol di testa.
Proteste dell'Hellas al 21' quando Vidic intercetta la palla a terra tra corpo e braccio,  poi il Verona preme e va vicino al gol con una bordata di Obbadi alta di poco. 26': Palacio coglie il palo alla destra di Rafael. Primo cambio al 28': Greco per Hallfredsson.

Toni sfiora la rete di testa al 30'. Saviola torna in campo dopo due mesi al 31', esce Gomez.
La gara può riaprirsi al 32' quando Saviola innesca Greco che viene toccato da Vidic, ma Luca Toni stavolta delude, e come all'andata,  si fa parare il rigore da Handanovic.
Gnoukouri e Kovacic sostituiscono Brozovic e Palacio. Valoti prende il posto di Obbadi.  Il Verona non demorde. Caos in area interista al 37' ma l'Hellas non trova la zampata.
Handanovic para su bomba di Tachtsidis.
Saviola mostra la classe con la quale è nato con alcuni tocchi, ma si sa, non è all'altezza del Verona.

Nel recupero Moras "punisce" i suoi con un'autorete clamorosa. La terza sberla è eccessiva, specie per Rafael, bandiera gialloblù incolpevole in tutte e tre le occasioni.

Finisce 0-3: il Verona si sveglia tardi, il Bentegodi è sbancato.

ANDREA SPIAZZI
 

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