MANDORLINI: “UMILTA’ E SACRIFICIO, QUESTO E’ IL VERONA”

MANDORLINI: “UMILTA’ E SACRIFICIO, QUESTO E’ IL VERONA”

L’allenatore a Radio Uno: “E stiamo già lavorando per il futuro”

di Redazione Hellas1903

Intervenuto a Radio Anch'io Sport, trasmissione di Radio Uno, Andrea Mandorlini ha parlato del momento del Verona, quarto in classifica, una delle squadre in copertina in Serie A.

 

Queste le sue dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale dell'Hellas:  "Siamo contenti, ci godiamo tutto. Ci rendiamo conto che stiamo facendo tanto, abbiamo vinto una partita molto difficile contro il Parma. La mia mano sulla squadra? Parte da lontano, è tutto costruito nel tempo. Umiltà, sacrificio, principi di gioco: anche se lo spogliatoio è cambiato, in questo ambiente riesco sempre a trasmettere tutto. Ringrazio il presidente che mi ha portato qui, Giovanni Martinelli, scomparso in questa settimana che per noi è stata durissima".

 

Mandorlini si sofferma sui singoli: "Jorginho? Ieri ha fatto fatica, non riusciva a trovare la giusta dimensione davanti alla difesa. Volevo sostituirlo, ma l'ho spostato a sinistra ed ha fatto molto bene. Cacciatore? Può fare anche di più. Ha qualità importanti per il ruolo che ricopre. Iturbe? Viene da squadre importanti, ha un talento incredibile unito ad una grandissima personalità. I nostri calciatori più giovani? Dobbiamo lavorare così, la nostra è una società già proiettata al futuro. Tutti hanno qualità importanti, compresi quelli che, in questo momento, stanno avendo poco spazio. Il Parma? E' logico che siano dispiaciuti per il risultato. E' stata una partita molto tirata, ma credo che gli episodi fossero chiari. L'Inter? Per me, da ex, sarà un'emozione grandissima. La classifica ci aiuta ad essere tranquilli e prepareremo bene la partita".

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy