PARMA, FALLIMENTO E SCENARI FUTURI

PARMA, FALLIMENTO E SCENARI FUTURI

Nominati i curatori fallimentari e stabilito l’esercizio provvisorio del club

E' arrivata oggi l'ufficialità dal Tribunale di Parma, che ha sancito il fallimento del club crociato. I numeri parlano da soli: oltre 218 milioni di passivo in totale, 74 i milioni di debito sportivo. 

Nominati i curatori fallimentari, che saranno Angelo Anedda e Alberto Guiotto, che si occuperanno di gestire la società fino al prossimo 30 giugno.

Via, dunque, al piano deliberato lo scorso 6 marzo da Federazione e Lega Serie A per permettere al Parma di giocare le restanti partite del campionato. Questo, grazie ai 5 milioni di euro finanziati per pagare i servizi essenziali per lo svolgimento delle partite (come il pagamento degli steward o dell'energia elettrica degli impianti).

Già la gara contro il Torino di domenica, dunque, dovrebbe disputarsi regolarmente. 

Intanto il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, commenta così all'ANSA: "Sono state gettate le basi per l'auspicabile salvataggio della società, si apre una nuova fase che consente il proseguimento dell'attività". Il consiglio federale del prossimo 26 marzo metterà "in votazione norme importanti finalizzate al miglioramento delle garanzie per la solidità del sistema. Come spiegato agli stessi calciatori ed ai dipendenti del Parma nell'incontro avuto due settimane fa il percorso di riforma intrapreso già lo scorso novembre prosegue". 

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