VOLA IL VERONA, 3-2 AL PARMA: E’ LA VITTORIA PER GIOVANNI MARTINELLI

VOLA IL VERONA, 3-2 AL PARMA: E’ LA VITTORIA PER GIOVANNI MARTINELLI

Sotto per 2-1 dopo un primo tempo complicato, l’Hellas risorge e vince dedicando l’impresa all’ex presidente

di Redazione Hellas1903

“Umiltà, forza, coraggio. Solo ai grandi uomini è concesso realizzare grandi sogni… Grazie presidente Martinelli”. E’ lo striscione in omaggio del Presidente scomparso che campeggia a tutta curva Sud.

 

Le immagini dell’ex patron scorrono sul maxischermo. Con un lughissimo applauso il popolo gialloblù omaggia il presidente tanto amato.

 

La straordinaria, altra, splendida vittoria dell’Hellas e il momentaneo quarto posto sono dedicati a lui, a Giovanni Martinelli.

 

Una gara da ricordare, bellissima, sempre aperta, sempre a rischio per entrambe le squadre, con molte occasioni e molti gol. E soprattutto con un Verona vincente in rimonta, e negli ultimi minuti, grazie alla freddezza di Jorginho dal dischetto, grazie a una gara tutto cuore. Grazie a un Toni immenso nel dare coraggio e forza alla squadra una volta in svantaggio. Quella che serviva per una giornata del genere.

Mandorlini schiera Gomez, Toni e Iturbe nel tridente offensivo, in mediana rientra Hallfredsson, con Jorginho al centro e Romulo a stantuffare a destra. Dietro c’è Marques a far coppia con Gonzalez, Cacciatore e Agostini gli esterni di difesa.

 

Il primo tempo è del Parma che, colpito da Cacciatore dopo 9 minuti sugli sviluppi di un corner, via via cresce. Il bilancio parziale è in favore degli emiliani: due pali (Parolo e Amauri) e i gol di Parolo (botta dai 20 metri) che non esulta e Cassano, su assist sempre di Parolo. Rafael salva su Amauri alla grande. Il Verona cerca di contenere gli avversari ma un centrocampo fiacco (Hallfredsson sotto la sufficienza) lascia spazio all’inventiva di Cassano e company, che rischiano di chiuderla ma non vi riescono. Il Verona è piuttosto opaco, Iturbe non riesce a innescare il turbo, Toni non vede palloni convincenti.

 

Per la ripresa si scalda Donati che, inserito al posto di Hallfredsson, cambia la gara. Romba il motore dell’Hellas. Mentre il Parma, fallosissimo, cala sotto la pioggia, Iturbe diventa pericoloso, Toni tiene su i palloni e si prende il fallo da rigore decisivo per la svolta al 15’. Jorginho fa 2-2.

Da lì in poi le squadre si danno battaglia e i cambi indicano la voglia di vincere di entrambe: Biabiany per Rosi e Martinho per Gomez. Il brasiliano allunga la falcata a sinistra. Nel concitato finale uno straordinario Jorginho viene atterrato al 42’ in area: altro penalty.

Il ragazzo non ha paura di sbagliare il calcio di rigore, non ha più le spalle strette.

3-2 finale. Delirio gialloblù e un coro assordante chiude la memorabile giornata: “Martinelli alè!”

ANDREA SPIAZZI

 

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