2-2 TRA VERONA E TORINO, BASELLI E ACQUAH RIPRENDONO L’HELLAS

2-2 TRA VERONA E TORINO, BASELLI E ACQUAH RIPRENDONO L’HELLAS

Tutto nella ripresa, rigore di Toni e Gomez-gol, ma non basta. Difesa ancora male

Tanto Verona ma solo un punticino contro il Toro dei sei punti in classifica. Rabberciata in difesa, la formazione granata viene messa sotto per un tempo, ma riesce a tenere sullo 0-0. Poi si scatena la gara nella ripresa sotto un diluvio torrenziale. Toni (rigore), Baselli, Gomez, Acquah in 25 minuti infiammano il match. L’Hellas assapora solo per pochi istanti la vittoria, sempre raggiunto a causa di una difesa, Rafael compreso, fallace nei momenti salienti. Per Pazzini solo 7 minuti finali, 11 col recupero.

Unica novità rispetto a Genova è l’impiego di Siligardi nel tridente, Jankovic siede in panchina. Rafael in porta, nella linea a quattro agiscono Pisano, Marquez, Moras e Souprayen, in mezzo Gerco, Viviani e Sala. Toni e Gomez completano l’attacco.

L’avvio del Verona è buono, il Torino cerca di registrale l’inedita difesa composta da Bovo, Glik e Molinaro. Avelar e Peres sono gli esterni di centrocampo che si abbassano nella difesa a cinque, in mezzo Obi, Vives e Baselli, in avanti Quagliarella e Belotti.

All’11’ un contropiede innescato da Toni libera Siligardi a sinistra, Avelar lo falcia e viene ammonito. Sulla punizione battuta a rientrare da Viviani (bel piede il suo, e buona gara) Marquez va di testa e la palla sorvola di poco la traversa.

Problema per Ventura al 15′: deve uscire Avelar per infortunio, dentro Jansson che si scambia il ruolo con Molinaro. Il Verona manovra con disinvoltura, i granata ballano dietro, la gara la fanno i gialloblù. C’è un vento piuttosto forte che si fa notare in qualche palla a campanile.

Lo spettacolo latita, il Verona macina gioco, anche se in maniera un po’ arruffata. Bruno Peres prova a svegliare i suoi con una scorribanda al 30′, il tiro è parato senza difficoltà da Rafael. Gli ospiti prendono coraggio e infilano qualche azione pericolosa con gli esterni senza, tuttavia, esito favorevole.

Prima parata di Padelli: al 41′ Greco pesca Toni che cerca di piazzarla di precisione di testa. Il portiere si tuffa e salva. Di nuovo l’Hellas spinge, al 44′ si forma un groviglio umano davanti a Padelli, il gol sfuma di un soffio per il recupero del numero uno granata. Dubbio, e forte, in area al 46′: Toni viene trattenuto in area da Bovo, Irrati lascia correre, vibranti le proteste del Verona, Morini, il preparatore dei portieri, viene espulso.

Finisce 0-0 un primo tempo che ai punti è senza dubbio del Verona a cui manca solo la giocata vincente per passare.

Eccola, l’occasione, al 3′ del primo tempo: Gomez viene toccato in area da Jansson, rigore. Toni non sbaglia piazzandola sotto la traversa: 1-0!. Acquah per Obi è la mossa istantanea di Ventura, e sarà un cambio decisivo. Dopo il vento arriva la pioggia.

Il Toro prova a reagire, Siligardi spara sul fondo dal limite all’11’. Pisano colpisce alto di testa al 13′, l’Hellas prova a chiuderla. Maxi Lopez per Belotti è il terzo cambio di Ventura. Il Toro è ferito ma non matato: Molinaro entra in area al 15′, Moras spazza provvidenzialmente in corner, sugli sviluppi del quale Glik appoggia alto di testa da un metro, che rischio. Giallo per Pisano al 17′ per fallo su Baselli, poi entra Jankovic per Siligardi. Il serbo stende Molinaro e viene ammonito.

La pioggia si trasforma in diluvio.

Il Toro pareggia al 21′ con Baselli che si trova solo davanti alla porta a spingere dentro la palla, respinta da Rafael su tiro dalla destra di Quagliarella che aveva eluso un imperfetto Souprayen, il cui buco è all’origine del gol. I granata sono ringalluzziti, e giocano per vincerla. Ma non tengono conto che il Verona è ancora armato. Viviani batte una punizione per la testa di Gomez al 26′. L’argentino è straordinario a deviare di testa e la palla si infila nell’angolino alla destra di Padelli.

Nemmeno il tempo di festeggiare, però. Acquah bombarda da fuori di piattone destro una respinta di Rafael: la palla, inesorabilmente, si insacca con violenza in rete: 2-2 al 28′.

Le squadre se la giocano, la sfida è appassionante. Acquah mena, Marquez pure (giallo anche per lui al 36′). E’ il 38′, escono Gomez e Sala, entrano Pazzini e Ionita. Il Pazzo scatena la sua rabbia con un tiro da fuori al 42′: alto. Anche il Toro spinge fino all’ultimo. Sono quattro di recupero.

Il pubblico esplode quando Irrati ammonisce Toni per proteste, su di lui una presunta spinta di Bovo. Baselli prende il cartellino per fermare Ionita. Giallo anche per Greco che placca Maxi Lopez. Finisce 2-2, non senza rimpianti, perchè il Verona poteva vincere. Decisive le incertezze in difesa, ma questa, purtroppo, non è una novità.

 

VERONA-TORINO 2-2

Marcatori: 4′ st Toni (rig.), 21′ st Baselli, 27′ st Gomez, 28′ st Acquah.

VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala (dal 38′ st Ionita), Viviani, Greco; Siligardi (dal 18′ st Jankovic), Toni , Gomez (dal 38′ st Pazzini).

A disposizione: Coppola, Gollini, Romulo, Helander, Albertazzi, Wszolek, Zaccagni, Bianchetti, Wink.
All.: Mandorlini.

TORINO (3-5-2): Padelli; Glik, Bovo, Molinaro; Peres, Obi (dal 6′ st Acquah), Vives, Baselli, Avelar (dal 16′ pt Jansson); Quagliarella, Belotti (dal 13′ st Maxi Lopez).

A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Zappacosta, Benassi, Martinez, Amauri, Prcic, Mantovani.
All.: Ventura.

Arbitro: Irrati di Pistoia.

Assistenti: Vuoto e Di Vuolo.

NOTE. Ammoniti: Avelar, Pisano, Marquez, Toni, Greco. Spettatori: 17.868 (paganti: 4.713; abbonati: 13.155).

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