L’ex Sall espulso dall’Italia: rischio terrorismo

L’ex Sall espulso dall’Italia: rischio terrorismo

Senegalese, è stato nella Primavera dell’Hellas tra il 2014 il 2016

di Redazione Hellas1903

È stato utilizzato il «protocollo anti-terrorismo» a Vicenza per l’espulsione dall’Italia di un cittadino senegalese di 21 anni, Mame Fily Sall, residente a Torrebelvicino (Vicenza). Il provvedimento, deciso dal Questore, è stato eseguito dalla polizia di Stato che ieri sera ha proceduto all’accompagnamento del giovane alla frontiera aerea di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato su un volo diretto al Paese di origine.

Il giovane, hanno spiegato oggi gli investigatori che l’hanno monitorato per settimane, aveva manifestato in più occasioni un forte interesse per cercare di reperire armi da fuoco e sostanze chimiche, e in un’occasione era stato trovato in possesso di un’arma. Tra i precedenti, anche un episodio di minaccia in una gioielleria di Schio dove aveva esibito platealmente un coltello con una lama di 30 cm. In quell’occasione era stato denunciato dai carabinieri.

Sall ha giocato nella Primavera del Verona dal 2014 al 2016. Centrocampista, era una presenza ricorrente, seppure non da titolare fisso, nella squadra allenata da Massimo Pavanel, che tra l’altro raggiunse la finale del Torneo di Viareggio del 2015, poi persa con l’Inter, in cui però Sall non giocò, perché squalificato.

Lasciato il Verona, non ha mai trovato tra i professionisti.

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