Non c’è fine al precipizio, Verona ko anche con la Spal

Non c’è fine al precipizio, Verona ko anche con la Spal

Un’autorete di Fares e i gol di Felipe e Kurtic ibaltano il vantaggio di Valoti

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

 

Mai na gioia. sarebbe servita a rendere meno amara la retrocessione, non granchè, ma di ‘sti tempi un brodino poteva starci. Invece no, la Spal esce con un pesante 3-1 sul Verona in una gara che rimane combattuta fino al 71’, minuto del 2-1 firmato Felipe. Prima il vantaggio di Valoti e un buon Hellas, sfortunato nell’autorete dell’1-1 di Fares a fine primo tempo. Poi, lo sconforto ha prevalso e la pochezza dei pochi in grado di dare battaglia a nulla è servita.

FORMAZIONI

Pecchia schiera il 4-3-3 con Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares dietro, Romulo,Calvano e Valoti in mezzo, Cerci, Petkovic  e Matos in avanti.

Semplici propone il 3-5-2 con Gomis tra i pali, Cionek, Vicari e Felipe i tre difensori, in mezzo Lazzari, Kurtic, Everton Luiz, Grassi e Mattiello, in avanti Floccari e Antenucci, recuperato all’ultimo.

“Piangerti è un onore. Ciao Baldin butel vero”. Questo il grande striscione in curva Sud a rendere omaggio a Giovanni, storico tifoso prematuramente scomparso.

PRIMO TEMPO

Dopo due minuti Petkovic sbaglia il gol liberato all’improvviso verso il fondo da una punizione di Cerci. Prima Antenucci era stato murato da Caracciolo. Equilibrio in avvico, con i gialloblù che conducono un gioco spezzettato dai falli. All’11’ Semplici è costretto al cambio, Lazzari ha un problema muscolare, al suo posto entra Costa

VALOTI-GOL, VERONA IN VANTAGGIO

Al 13’ Petkovic si invola sulla trequarti dopo aver evitato Everton Luiz e serve un delizioso pallone in verticale per Valoti che scatta il giusto e davanti a Gomis non sbaglia. La Spal ha una reazione modesta, Romulo calcia da fuori ma non ci sono problemi per Gomis al 20’. Il Verona si muove principalmente a destra, dove Romulo e Cerci fanno movimento.  Al 23’ bella discesa centrale di Valoti, che scambia con Petkovic prima di subire fallo poco oltre i 20 metri dalla porta. La punizione del Croato, però, va alle stelle. L’attaccante, che certo non ha il gol come qualità, è l’anima della squadra sulla trequarti offensiva dove la fa da portatore e rifinitore. Cerci si abbassa a coprire e a comporre il 4-5-1 in fase difensiva. La Spal fatica , ma la gara resta aperta, anche perché l’Hellas, pur in un buon momento, fatica a rendersi pericoloso  per cercare il doppio vantaggio. La Spal cresce con costa a sinistra, Vukovic mette fuori un traversone insidioso al 30’.  Nicolas mette in corner un colpo di testa di Mattiello al 33’. Finalmente parte Fares, spostato a destra, Everton lo butta giù platealmente e viene ammonito.  In un’azione d’attacco Petkovic subisce un colpo al 38’. Pecchia si infuria cercando di spostare il baricentro in avanti. Qualcosa accade e un assist di Cerci per Matos è bloccato all’ultimo dalla retroguardia spallina. Cionek rischia il giallo per un intervento ancora su Matos.

AUTORETE DI FARES E 1-1

Ci sono 4 minuti di recupero per le molte interruzioni e l’infortunio a Lazzari, ma si va all’intervallo sull’1-0. Banti ha il fischietto in bocca ma Costa manda un cross da sinistra. Floccari non ci arriva, Fares sì ma inzucca nella sua porta. Sfortunato l’Hellas, è 1-1 e la Spal si rianima

SECONDO TEMPO

Valoti non ce la fa e Pecchia manda in campo Fossati. Grassi sfiora il gol al 5’ imbeccato in area da Everton. Poi, al 6’, Fares prende palla a metà campo, ne fa fuori due, entra in area e calcia, Cerci gli “ruba” il pallone e calcia , Gomis devia miracolosamente in corner.

La gara è accesissima. In area Verona c’è forse un fallo di Fossati su Mattiello, Banti fa proseguire e la Spal non passa. Arriva il Var, che conferma la decisione dell’arbitro. La Spal però è cresciuta e spinge, il Verona ribatte ma fatica a ripartire, con un Romulo fuori giri e Petkovic che inizia a sentire la stanchezza.

Si scalda Verde, che entra al 17’ al posto di Matos. Il fantasista offre qualche buono sprazzo di gioco, ma è spesso da solo e insiste con azioni personali che non portano a nulla. Caracciolo e Vukovic coprono bene, Calvano si sacrifica in recupero, col suo ritorno l’Hellas acquisisce peso e qualità.

Paloschi sostituisce Floccari al 24’.

A SEGNO FELIPE, LA SPAL RIBALTA IL RISULTATO, IL VERONA CEDE E ARRIVA ANCHE L’1-3

La Spal passa ancora, al 27’. L’azione è da corner. Dalla sinistra spiove il pallone che, dopo un tocco di testa di Vicari sul primo palo, attraversa l’area fino a trovare dalla parte opposta Felipe che deposita in rete.

Il Verona , che sprofonda, prova a reagire, ma lascia spazi in contropiede. Lee sostituisce Calvano.

Fossati perde palla. Si prepara alla B, dove, forse, potrà venire utile. I ferraresi possono difendere il vantaggio e lo fanno senza particolari patemi, ANCHE perché L’Hellas non ne ha più, nemmeno per tentare un pareggio per l’orgoglio. Paloschi ha la palla del tre ma aspetta l’uscita di Nicolas e la spreca al 38’.

Lee simula in area e prende il giallo da Banti, è una buona occasione ma il coreano salta come su una mina invece di cercare la porta. Romulo corricchia e perde palla, poi si divora un gol facendosi sfuggire la palla a un metro dalla porta, certificando la sua inutilità in campo.

Nel recupero Kurtic la mette nell’angolino dal limite.

Ancora tre partite, poi questo disgraziato campionato costruito sul nulla finirà. La matematica e inesorabile retrocessione avverrà, con ogni probabilità, sabato prossimo a San Siro, dove per l’Hellas si spegneranno le luci della A.

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