Paolucci: “Unico quel Cittadella-Verona del 2012”

Paolucci: “Unico quel Cittadella-Verona del 2012”

Il centrocampista granata: “Pazzini mio amico dai tempi della Fiorentina. Per scaramanzia, non lo chiamerò in questi giorni”

L’ultima sfida tra Cittadella e Verona allo stadio “Tombolato” risale a novembre 2012. La gara iniziò sabato 24 novembre e terminò soltanto l’8 dicembre, in quanto all’82’ venne sospesa per nebbia. I granata vinsero per 2-1 grazie alle reti di Schiavon e Maah. L’Hellas era passato in vantaggio con Laner.

In campo c’era anche Andrea Paolucci, il quale, intervstato da “Il Mattino di Padova”, ricorda ancora quella situazione particolare: “In effetti, quando l’arbitro decise di fermare il match non si vedeva da una porta all’altra. Anche se comunque, arrivati ormai a quel punto, potevamo concludere la partita. Negli otto minuti rimanenti, tre settimane dopo, il copione era quello previsto: il Verona si presenta con Jorginho più cinque attaccanti e cerca subito di buttare il pallone nella nostra area per cercare il gol del pari. Il match di ritorno al “Bentegodi” terminò invece 0-0: per noi fu un pareggio in chiave salvezza fondamentale, e i gialloblù, come oggi, erano lanciatissimi verso la Serie A”.

Continua Paolucci, che analizza l’attuale squadra di Pecchia: “Ho rivisto la sintesi della partita contro il Novara. Mi sembra che abbiano avuto semplicemente una giornata storta che, nell’arco di 42 partite, può capitare”.

Un’ultima battuta su Pazzini, amico del centrocampista del Cittadella sin dai tempi della Fiorentina: “Il ‘Pazzo’ l’ho conosciuto nelle due stagioni alla Fiorentina tra il 2006 e il 2008. Sono scaramantico e non lo sentirò in questi giorni prima della partita. Giampaolo è sempre stato un ragazzo scrupoloso che ha sempre dato il massimo in tutto ciò che fa. Inoltre, in questo caso è animato da un grande spirito di rivalsa dopo la retrocessione dell’anno scorso”.

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