Primo punto del Verona a Crotone. Pazzini ancora fuori: dubbi sul futuro

Primo punto del Verona a Crotone. Pazzini ancora fuori: dubbi sul futuro

0-0 allo Scida. Il Verona tiene il campo ma non morde, poche le emozioni

Il primo punto in campionato per il Verona arriva a Crotone. Il risultato a reti inviolate fotografa piuttosto bene l’andamento della gara, con i gialloblù spesso a condurre le danze senza però creare grossi grattacapi agli avversari, e il Crotone che, pur non mostrando particolare veemenza, si rende insidioso in qualche occasione.

Pareggio giusto e tutto sommato da vedere in positivo per l’Hellas, che attende negli ultimi giorni di mercato i rinforzi nel reparto avanzato che non possono non arrivare. Ma la partita non racconta solo questo: esplode del tutto, infatti, a Crotone, il caso Pazzini, dopo il clamore in seguito all’esclusione del gialloblù col Napoli. Pecchia lo lascia ancora in panchina e gli preferisce Fares, tagliando corto, prima della gara, sulla sua scelta: “Nessun problema con Pazzini – dice a Sky –  ma alleno l’Hellas non solo lui”.

Con Nicolas in porta, in difesa ci sono Romulo, Ferrari, Caceres e Souprayen. Variazione a centrocampo con Bruno Zuculini, Buchel e Bessa, in avanti Cerci, Fares e Verde.

Nicola schiera il 4-4-2 con Cordaz – Sampirisi, Cabrera, Ajeti, Martella –  Faraoni, Barberis, Mandragora, Stoian – Budimir e Trotta.

PRIMO TEMPO, EQUILIBRIO IN CAMPO, IL VERONA GIOCA MA NON PUNGE

Al 9’ Stoian serve Budimir, la palla va a Trotta che viene recuperato in extremis da Souprayen, poi Nicolas blocca. Fares viene chiuso un minuto dopo ma guadagna caparbiamente un corner. Il Verona conquista metri ma Romulo cerca il tacco al 12’ su un buon suggerimento di Bessa. L’Italo-brasiliano continua a cercare la giocata ad effetto, che non gli riesce, invece di andare sul sicuro. L’Hellas mostra personalità. Buchel si muove bene in mezzo al campo. Cerci al 18’ sfiora il gol dopo un buon dribbling a destra con tiro sul primo palo che va sulla rete esterna. Al 19’ Trotta va ancora dentro in verticale non riesce a liberarsi di Caceres e il tiro è sul fondo. Il Verona fa possesso palla ma non va in profondità, del resto in campo non c’è una punta.

Souprayen perde palla a centrocampo, il Crotone parte al 24’, Budimir sfonda ma Nicolas para coi piedi evitando il gol. L’Hellas manovra più a destra, così Verde si vede poco, mentre Cerci si mostra ancora lento nel cercare soluzioni sull’esterna mancina. Il piede c’è tutto però: al 30’ si accentra e serve Fares sulla destra ma il francese disturbato da Ajeti sbuccia il pallone da buona posizione. 36’: Cerci va sulla destra e semina il panico, palla a Romulo il cui assist non è raggiunto dai compagni. Stoian stende Cerci e prende il giallo (poco prima arriva a Buchel costretto a rimediare un liscio di Romulo). Verde batte la punizione senza azzeccare la porta. E’ un Verona caparbio e volenteroso, ma che non punge. Il Crotone gioca meno la palla ma sa rendersi pericoloso sotto-porta. Ajeti da corner sfiora la rete al 40’ calciando di prima intenzione. Lo stesso salva tutto su un cross di Verde dalla destra al 41’.

SECONDO TEMPO, ENTRA PAZZINI MA L’HELLAS NON RIESCE AD AFFONDARE IL COLPO

Pazzini si scalda nell’intervallo. Pecchia gli parla. Si inizia a ritmi blandi, la serata è calda. Un buco di Romulo favorisce Stoian a sinistra al 5’, la palla in mezzo è agganciata da Budimir che calcia debolmente. Fares prende l’ammonizione al 7’ per una dura entrata su Budimir, che dal calcio di punizione di Mandragora colpisce di testa mandando fuori di poco. L’Hellas fatica in avanti con Bessa poco chiamato in causa e Verde e Cerci poco mobili.

Il primo cambio di Pecchia arriva al 18’: Pazzini prende il posto di un Cerci stanco. Fares va esterno e il Pazzo si riprende il centro dell’attacco. Al 19’ Budimir segna su papera di Nicolas ma al guardialinee, fortunatamente, non sfugge il fuorigioco dell’attaccante. L’Hellas lo applica con precisione nel corso di tutta la gara. Nicola cambia Stoian per Kragl

Al 25’ Budimir, dopo un errore di Caceres, va sul fondo, Nicolas è bravo ad uscire e coi piedi a mettere in out. Subito dopo Barberis calcia potente con la palla a lato di non molto. Il Verona, invece, fatica a costruire gioco e là davanti non arrivano palloni. Per questo esce Fares al 28’ ed entra Valoti che si piazza a centrocampo. Bessa si alza come esterno sinistro. Ferrari dietro è un baluardo. Bessa calcia non alla sua maniera da buona posizione al 30’. Al 33’ esce un’acciaccato Buchel, autore di una buona gara, ed entra Zaccagni. I gialloblù hanno poca benzina nel finale. Il Crotone cerca il guizzo d’orgoglio. Verde però ne ha ancora per infilarsi a destra e guadagnare metri. Simy sostituisce Trotta al 38’. Al 39’ un tiro da 40 metri di Ajeti si spegne sulla parte alta della traversa con Nicolas che si fa superare. Una palla dalle parti di Pazzini viene intercettata al 45’ da Cabrera. Ci sono quattro minuti di recupero, ma non accade nulla.

Il Verona muove la classifica. Ora, coi rinforzi necessari e la sosta, c’è il tempo e il modo per farsi trovare maggiormente attrezzati il 10 settembre con la Fiorentina.

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