Silvestri: “Verona è Hellas, sono pronto per giocare”

Silvestri: “Verona è Hellas, sono pronto per giocare”

Il portiere gialloblù: “Ho accettato subito, qui per conquistare la fiducia”

Marco Silvestri, portiere acquistato a titolo definitivo dal Leeds United, ha parlato alla stampa durante la conferenza di presentazione. Per il giocatore pronta la maglia numero 17.

Sull’esperienza in Inghilterra: “I primi due anni ho giocato tanto, 92 partite, mentre la scorsa stagione sono sceso in campo solo 6 volte in coppa. Si era rotto qualcosa, sentivo lo stress e la distanza dall’Italia. Quando è arrivata la chiamata dall’Hellas ho accettato subito. Verona è una città meravigliosa e ho colto l’occasione per tornare.”

Sulle trattative: “Il Leeds voleva ricavare qualcosa di più dalla cessione, volevano anche rinnovarmi il contratto. Ho parlato personalmente con il presidente e abbiamo trovato un accordo che soddisfasse tutte le parti.”

Gerarchie in porta? “Nicolas ha fatto un ottimo campionato, giocando tutte le partite. È un portiere molto affidabile. Io sono pronto, la competizione fa bene a tutti. Il ruolo del portiere è complicato perchè si dà fiducia al titolare, mentre il secondo deve dimostrare in allenamento e conquistare la fiducia alla prima occasione.”

Sulla sua carriera: “Ho 26 anni, ho fatto gavetta, dalla C1 alla B, e poi ho giocato in Inghilterra. Arrivo con più di 150 partite in carriera. L’unico rimpianto della mia esperienza al Chievo è non essere riuscito a esordire in Serie A.”

Riferimento in porta? “Buffon, anche se ho cercato di rubare qualcosa un po’ a tutti. Qui c’è Coppola che ha una grande esperienza e da cui possono imparare.”

Sul calcio a Verona: “Il primo anno al Chievo ero molto giovane, giocavo in Primavera, poi sono tornato e sono stato il secondo di Puggioni. Con tutto il rispetto per una società seria e competente, ci si rende conto che Verona non è Chievo.”

Su Pecchia e i portieri: “Al mister piace giocare partendo da dietro, una strategia intelligente perchè hai un giocatore in più nella fase di costruzione del gioco. Le grandi squadre europee insegnano, come il Barcellona.”

Il Bentegodi? “La nostra arma in più. I tifosi del Verona sono molto appassionati e ci daranno una grossa mano. In Italia non sono inferiori a nessuno e si meritano di vederci dare sempre il massimo.”

J.M.B.

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