Tutto troppo facile per la Roma, il Verona non morde. 3-0 all’Olimpico

Tutto troppo facile per la Roma, il Verona non morde. 3-0 all’Olimpico

Tre gol ma è un tiro al bersaglio, Hellas mai in partita

Il Verona esce dall’Olimpico con un’altra pesante sconfitta sul groppone. Certo, dopo la debacle con la Fiorentina non era esattamente il miglior campo su cui cercare la riscossa, ma di meglio ci si poteva aspettare.  Invece, con un centrocampo nullo a coprire una difesa traballante, con un atteggiamento troppo arrendevole, l’Hellas crolla sotto i colpi dei giallorossi, che di qualità non difettano e che sbagliano numerose occasioni per rendere il punteggio ancora più pesante. In attacco, poi, il pur volenteroso Kean, francobollato da Fazio, è troppo solo e Romulo e Bessa non incidono come si deve.

Cambi in formazione per il Verona, con Verde e Pazzini in panchina. Al loro posto Valoti e Kean. Nicolas in porta, i difensori sono Caceres, Ferrari, Heurtaux, Souprayen, in mezzo ci sono Bessa, Buchel e Zuculini, in avanti Romulo, Kean e Valoti.

La Roma risponde con  Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Pellegrini; Under, Dzeko, El Shaarawy.

Piove da un’ora prima della partita, ma al momento dell’inizio non ci sono pericoli per la disputa della gara.

Sono in 400 i tifosi gialloblù all’Olimpico. Arbitra Pairetto. La Roma gioca con la terza maglia, nera. Maglia gialla per l’Hellas.

Il Verona si sistema in un 4-2-3-1. E’ la Roma a condurre le danze. Una pallaccia persa a centrocampo dal Verona lancia Dzeko in contropiede al 7’. L’attaccante, dopo aver dribblato anche Nicolas, si inceppa. Due minuti dopo Dzeko brucia Ferrari ed entra in area, sparando però addosso a Nicolas. Il Verona risponde con un contropiede Romulo-Kean che si avvicina all’area e calcia forte con la palla che va alta non di molto. Dalla trequarti la Roma è micidiale e arriva in zona tiro facilmente.

Al 17’ Under centra la traversa calciando spostato a destra dopo un lancio di Nainggolan. La pioggia si fa intensa al 19’ e diventa un diluvio. Il Verona tiene, e prova con coraggio a giocare la palla.

1-0 ROMA, A SEGNO NAINGGOLAN

La porta del Verona resta inviolata fino al 22’ quando una triangolazione della Roma tra Dzeko, El Shaarawy e Nainggollan mette quest’ultimo davanti a Nicolas trafiggendolo. Difesa a fette, non coperta da Buchel e Zuculini, e vantaggio giallorosso.

Kean è solissimo, lotta ma ne ha due fissi alle costole. L’Hellas ci prova a destra con un Romulo che alterna cose buone ad altre svolte con leziosità.

Al 30’ Daniel Bessa si accentra da destra e lascia partire un tiro che lambisce il palo alla destra di Alisson, l’Hellas va vicino al pareggio. Nicolas continua a sbagliare i rinvii, non riuscendo a governare la tensione.

2-0 DI DZEKO, FINISCE LA GARA CON L’ENNESIMO BUCO DIFENSIVO

Il 2-0 della Roma, al 33’, è un gioco da ragazzi, con Florenzi che sul fondo trova Souprayen fermo a guardarlo. Il terzino crossa al bacio per Dzeko che, lasciato solissimo sul secondo palo (Heurtaux, Ferrari e Caceres a spasso) insacca di testa. Reazione Bessa: al 36’ altro tiro che esce di poco. Ma il Verona non riesce a incidere. Kean riceve palla al 43’, si gira ma il suo tiro è smorzato dai difensori giallorossi.

SECONDO TEMPO

Parte accorto il Verona, Kean è sempre l’unico riferimento in avanti. La Roma va a nozze sulla corsia di destra, con Souprayen che appare impercettibile. Zuculini si prende un giallo (evitabile) per rimediare al 5’. Buchel e Zuculini hanno piedi di ferro quando si tratta di impostare. Giallo per Valoti per fallo su Under all’8’, altra posizione favorevole per Kolarov che però sbaglia. L’Hellas è statico, non aggredisce i portatori di palla. Il ritmo cala anche per i giallorossi.

Al 13’ Pecchia toglie Buchel e inserisce Verde, che con la Roma ha esordito in serie A. Bessa si abbassa vicino a Zuculini.  Kean finisce più volte in fuorigioco.

ANCORA DZEKO, 3-0 al 61’

Al 16’ la Roma fa il terzo. Kolarov dalla sinistra mette in mezzo, il bomber della Roma brucia sullo scatto Heurtaux e trafigge Nicolas. Non c’è partita, il Verona è arrendevole e pensando solo a difendersi è inevitabile prenderle.

Entra Pazzini al 19’ al posto di Kean che ha corso molto a vuoto, lasciato solo nel deserto dell’attacco gialloblù.

Al 22’ Souprayen si fa ammonire per la seconda per un fallo a centrocampo (manco per salvare un gol!) e lasciando i suoi in dieci. Davvero incredibile come il Verona abbia potuto ancora puntare per la A su un simile giocatore, dannoso e inadeguato alla categoria.

Under si mangia il 4-0 in contropiede sparando in curva. Lo imita Pazzini che non arriva su un pallone invitante. Verde mette un po’ di pepe sulla sinistra. Ferrari salva su El Shaarawy evitando il quarto gol al 27’.

Giallo per De Rossi che sgambetta Pazzini a centrocampo. Il Pazzo segna al 29’ ma parte in netto fuorigioco e Pairetto annulla. I romanisti applaudono l’ingresso di Schik e Gerson (fuori Under e Nainggolan). Schik e Dzeko calciano addosso a Nicolas in sequenza. Debutta in campionato Fossati al 29’ al posto di Zuculini.

Si finisce con la Roma in avanti che spreca ancora. Tragicamente comica un’azione in cui Fossati abbatte Ferrari liberando El Shaarawy al tiro al 42’.

Cosa resta alla fine? L’impressione di una squadra, quella gialloblù, al momento inadeguata alla categoria. Con la Sampdoria, mercoledì, sarà già una prova per vedere se si potrà iniziare a sperare in qualcosa di diverso.

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