Verona, pari con la Samp, cuore e gioco ritrovati

Verona, pari con la Samp, cuore e gioco ritrovati

Gara avvincente nonostante lo 0-0 con l’Hellas più volte vicino al gol

Una gara di cuore, grinta e carattere. Quello che tutti chiedevano al Verona, e che in molti avevano già decretato come impossibile, arriva nella gara con la Samp, che ha il sapore dolce dell’aver ritrovato una squadra ma anche l’amaro di non aver vinto. Perchè l’Hellas, a conti fatti, lo avrebbe meritato, mettendo sotto l’avversario a più riprese, con i guizzi di Bessa, le giocate di Pazzini, la velocità di Verde e una difesa, con Caracciolo ed Heurtaux, impeccabile. Un plauso al giovane Enrico Bearzotti, chiamato a giocare per l’emergenza difesa. Il ragazzo, che ha svolto il ritiro estivo con la prima squadra, si è mostrato pronto alla bisogna.

Certo, la Samp, evanescente nel primo tempo, nella ripresa ha rischiato di segnare, ma 0-0 è stato.

FORMAZIONI

Difesa in emergenza per il Verona, con il forfait di Caceres dell’ultimo momento dovuto a una lombalgia acuta. Fuori Souprayen per squalifica e con Felicioli ancora ai box Pecchia sulla corsia destra mette il giovane Bearzotti, accanto a lui Heurtaux, poi Caracciolo e Romulo. Centrocampo con Fossati, Bruno Zuculini e Bessa, in avanti torna Pazzini al centro, con ai lati Verde e Vaoti.

Giampaolo fa riposare Zapata e schiera Puggioni; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Linetty, Torreira, Praet; Alvarez, Quagliarella e Caprari.

Prima della gara la curva Sud ha distribuito un volantino comunicando le perplessità circa la gestione di Maurizio Setti e imputando principalmente a lui l’attuale situazione della squadra. In circa 800 i tifosi della Samp, coi gialloblù scambio di cori in nome della vecchia amicizia. 3.170 sono i paganti per un totale di 14.690 spettatori.

PRIMO TEMPO, UN BUON VERONA VA VICINO AL VANTAGGIO

Parte bene il Verona con una discesa al 2’ targata Verde-Bessa sulla destra, il cross per poco non trova Pazzini. La Samp tiene palla ma le sue trame trovano una difesa dell’Hellas accorta.

Al 14’ i doriani provano a mordere con Quagliarella che si accentra da sinistra e calcia a giro dai 20 metri, Nicolas si distende e para in corner. Un cross di Bearzotti su bel lancio di Fossati non trova di poco la testa di Valoti al 17’. L’Hellas alza il baricentro, conquista corner, ce la mette e arrivano gli applausi.

I gialloblù, cresciuti, vanno molto vicini alla rete al 24’ quando Verde pesca Bessa a destra, il doppio cross (rimpallato il primo) mette Valoti davanti a Puggioni, ma il tiro a volo è centrale, poi Manganiello ferma tutto per un successivo mani dello stesso Valoti. Da una palla persa in avanti scatta la Samp al 32’, Zuculini interviene a forbice su un centrocampista e prende il giallo. Nel frattempo Nicolas, dopo un’uscita a vuoto, sbaglia la rimessa con le mani per Bearzotti confermando la sua poca lucidità e fermezza in determinate circostanze.

Gli sforzi dell’Hellas trovano poca fortuna in avanti perchè Valoti non è preciso a sinistra, mentre Pazzini, che pur lotta e fa da sponda, è sovente indietro rispetto all’azione.

43’: Pazzini fa velo facendosi passare la palla sotto le gambe, arriva Verde che si aggiusta la palla ma la sua conclusione trova il primo palo coperto da Puggioni. La squadra va negli spogliatoi tra gli applausi.

SECONDO TEMPO, VERONA TUTTO CUORE: SI RISCHIA DI SEGNARE MA ANCHE DI PERDERE

Un fallo di Quagliarella in attacco ferma un’azione pericolosa della Samp al 5’. Il Verona inizia con qualche sbavatura, la Samp prova ad accelerare. Un coast to coast di Bessa a sinistra viene malamente sprecato da Romulo che riceve palla e dal limite prova un tiro a giro che non gira finendo nel fosso della curva Nord.

Doppio cambio di Giampaolo al 7’: dentro Zapata e Ramirez al posto di Alvarez e Quagliarella. Bearzotti merita un plauso per la lena e la sicurezza che mette in campo. Il Verona manifesta una mancanza di peso offensivo che rende vane le manovre per arrivare in area. Pazzini spesso va a ricevere il pallone ma non si riesce a servirlo a dovere. Bessa lo lancia al 14’ ma Puggioni in uscita kamikaze lo anticipa. I gialloblù tornano alla carica, pur con qualche forza in meno, Pazzini al 22’ ha la palla buona su cross di Romulo ma il tiro a volo è da dimenticare.

24’ Zapata riceve palla, calcia ma Heurtaux è bravissimo a opporsi. La gara è bella, entrambe vogliono vincere.

Al 26’ la Samp va vicinissima al vantaggio. Dopo una discesa di Zapata con Nicolas che va su di lui, Capraricrossa in mezzo. Manca il portiere e Ramirez colpisce di testa a colpo sicuro ma Heurtaux salva la rete “parando” di spalla. Sul rovesciamento di fronte Verde entra in area a destra ma spara alto. Ancora, Nicolas esce bene e devia una conclusione da pochi metri di Caprari al 28’. Fossati e Romulo perdono palla pasticciando, Caracciolo è straordinario a chiudere al 30’.

Tra i sonori fischi del pubblico Pecchia toglie Pazzini al 31’. Entra Kean.

Minuto 33’, Bessa avanza e calcia, Puggioni para, sulla respinta Romulo calcia fuori. Occasione sprecata dal Verona che però dà tutto in campo. Zaccagni entra al posto di Valoti al 35’. Kean ruba palla al 38’, dal limite calcia ma la palla è alta. Al 40’ Nicolas con un tuffo mette in angolo.

I patemi d’animo non mancano fino alla fine. Mentre i gialloblù, stremati, faticano a ripartire in contropiede. Al 94’ Zapata sotto-porta coglie il palo. Decisiva nell’occasione la deviazione di Caracciolo.

Finisce con uno 0-0 dolceamaro. Teniamoci il dolce. Da lì si deve continuare.

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