Vittoria a Brescia! Zaccagni-gol, il Verona torna in testa

Vittoria a Brescia! Zaccagni-gol, il Verona torna in testa

Una rete del centrocampista nel primo tempo regala il successo esterno che mancava da novembre

La vittoria che ci voleva. Dopo quasi quattro mesi il Verona torna al successo in trasferta. Lo fa in un momento strategico del campionato, tornando al comando a 52 punti assieme a Spal e Frosinone. I ciociari giocheranno però domani sera col Cittadella.

In una gara che non brilla per lo spettacolo, è Zaccagni a decidere, con un gol in mischia al 35’ del primo tempo. Nella ripresa il Verona spreca tantissimo, così soffre fino alla fine contro un Brescia in netta crisi di gioco.

Hellas col 4-1-4-1 con Ferrari, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen dietro, Bruno Zuculini davanti alla difesa, in mezzo al campo Romulo e Zaccagni con Bessa a destra e Fares a sinistra, in avanti Pazzini.

Assente Coly, Brocchi schiera Minelli tra i pali, Untersee, Romagna, Blanchard e Prce, centrocampo a tre con Sbrissa, Martinelli Dall’Oglio, in avanti Camara, Caracciolo e Mauri.

Sono in 900 i tifosi gialloblù al Rigamenti. I tifosi del Brescia, dopo la contestazione a Brocchi, si fanno sentire. La gara con l’Hellas ha un significato particolare.

Dopo quattro minuti Sbrissa serve Caracciolo che è libero per provare il tiro a volo. L’attaccante però sbaglia. Due minuti dopo Pazzini segna ma la posizione è di offside. Bianchetti e Antonio Caracciolo hanno qualche difficoltà a prendere le misure ad Andrea Caracciolo. Il Verona gioca con la difesa alta e cerca la superiorità numerica dalla trequarti in su. Zuculini, in ritardo su Caracciolo, commette fallo e prende l’ammonizione al 19’. La gara è brutta, regna l’equilibrio, il Brescia cerca la palla lunga, i gialloblù le giocate, specie a destra per cercare poi Pazzini.

Al 27’ minuto una bordata di Bessa, poco dentro l’area, mette in serio pericolo la porta del Brescia ma Minelli si tuffa e salva in angolo. E’ il primo squillo del Verona.

ZACCAGNI GOL! VERONA IN VANTAGGIO

Sugli sviluppi di un calcio di punizione al 35’ dalla trequarti di Romulo, Fares prova a calciare, il tiro è ribattuto, tenta Zaccagni e viene murato poi la palla, in mischia, giunge nuovamente al centrocampista che insacca. Il Verona passa in vantaggio. La squadra festeggia troppo e Pecchia si infuria per il recupero delle posizioni in campo. Mauri al 39’ viene stoppato all’ultimo in area, il Brescia non ci sta e i gialloblù smettono di giocare. Pazzini li richiama e dà l’esempio cercando di tenere palloni e pigliano falli in vista dell’intervallo. Che arriva, con l’Hellas che tiene l’1-0.

RIPRESA, VERONA SPRECONE MA ARRIVANO I TRE PUNTI

I ritmi restano lenti nella ripresa, con un sostanziale equilibrio. Il Brescia si perde sulla trequarti, il Verona non si danna per cercare il bis. Ne avrebbe l’occasione all’11’ ma Romulo, lanciato in contropiede da Bessa, si perde davanti a Minelli facendosi recuperare da Romagna. Un minuto dopo Pazzini lo imita facendosi agganciare da Blanchard.

Brocchi toglie Mauri e fa entrare Bonazzoli al 14’. Il Brescia presta il fianco al contropiede ancora al 16 ma anche Souprayen getta al vento l’occasione calciando, dopo una corsa di trenta metri, debolmente e male. Ancora, AL 18’ è Bessa ad entrare in area ma a calciare a lato. Pecchia impazzisce per la rabbia, incredulo per i tanti errori. Sono calcioni per le bottigliette d’acqua nei suoi paraggi. Il tecnico toglie Fares e mette Franco Zuculini al 19’. Zaccagni segna ma è in fuorigioco al 21’. Il Brescia è un gruviera. Pinzi sostituisce Dall’Oglio, Fossati Zaccagni al 22’. L’autore dell’1-0 esce zoppicando mentre il subentrato gioca senza più maschera perché non la sopporta. Franco Zuculini ci prova calciando però centralmente, Minelli respinge. Brocchi non sa più che fare e inserisce anche Torregrossa per Untersee al 31’.

Ferrari scresce di gara in gara, Bianchetti e Caracciolo, pur non dovendo fare grandi cose, garantiscono la necessaria solidità. Ma la gara rimane in bilico. Al 37’ Pazzini lascia posto a Cappelluzzo. Tocca soffrire, pensando alle occasioni gettate al vento. Il Verona sembra sicuro di sé. Al 40’ Cappelluzzo serve con un po’ di ritardo Bessa, quel che basta per farlo finire in fuorigioco. Pecchia rischia una sincope. Anche Brocchi è scatenato, ma i suoi restano evanescenti. Romulo sfiora l’incrocio su punizione al 43’.

Nei cinque di recupero un fallo di Fossati, al 48’, concede al Brescia una punizione dal limite. Caracciolo va ma calcia sulla barriera. Così il Verona, pur sbagliando troppo in zona gol, porta via un successo che lo rilancia in chiave promozione diretta gettando benzina nel motore dell’entusiasmo gialloblù.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy