Che Verona con la Roma! 0-0 con mille assenze ma il marchio Juric c’è

Grande prova dei ragazzi gialloblù, che colgono due pali e meriterebbero il successo

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Sapeva tanto di sconfitta annunciata, ma così non è stato affatto. Un Verona rabberciato e incompleto nella rosa si presenta alla prima di campionato in pieno marchio Juric. Chi scende in campo mette l’anima, e la Roma, che nel primo tempo spreca con Mkhitaryan viene via via soverchiata dalla grinta dei gialloblù. Le giocate di Tameze e di Faraoni, il coraggio di Lovato, le parate (due, ma decisive) di Silvestri, l’ingresso sicuro dei pochi ma buoni nuovi sono solo alcune delle belle cose viste. Alla fine lo 0-0 va applaudito, e sta anche un po’ stretto.

FORMAZIONI

Tra indisponibili, mercato incompleto, e con arrivati da due giorni, Juric deve mettere in campo un 11 come può. In porta Silvestri, davanti a lui Cetin, Gunter ed Empereur. In mezzo ci sono Faraoni, Veloso, Tameze e Dimarco. In avanti Tupta e Di Carmine.

Fonseca, privo pure lui di alcuni uomini importanti, schiera il seguente 3-4-2-1: Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Diawara, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Pedro; Mkhitaryan.

Arbitra Chiffi nel Bentegodi deserto. Juric non è in panchina in quanto squalificato. Il secondo Paro lo sostituisce.

 

PRIMO TEMPO, LA ROMA INIZIA MEGLIO, L’HELLAS RISPONDE CON CORAGGIO

La Roma ha subito un buon passo, e qualità in più. Al 10′ Danzi stende sul limite Veretout lanciato verso la porta. Giallo per il gialloblù. La punizione di Pellegrini è un cross deviato in corner. La Roma gioca, va in verticale, l’Hellas non riesce a imbastirne una in avanti. In più al 17′ si fa male Empereur, deve entrare Lovato.

Faraoni accende il primo lampo al 23′ con una discesa che taglia da destra a sinistra ma perde l’attimo per il tiro dal limite. Poi Danzi calcia al volo dai 18 metri con palla fuori.

Mkhitaryan va un soffio dal gol al 25′ sparando fuori dopo un servizio quasi sottoporta dalla sinistra.

Certo, all’Hellas, la grinta non manca, il marchio di Juric c’è. I gialloblù difendono anche in 9 in area e tentano di ripartire. Dimarco è tra i migliori.

Tupta al 29′ calcia sul portiere un bel pallone. L’azione nasce da Tameze che serve Dimarco, il cross è per lo slovacco che però conclude male.

La Roma risponde e si mangia un altro gol sempre con Mkhitaryan (che è il control V della nostra tastiera) al 34′. Servito sottoporta, l’armeno calcia a lato.

MIRACOLO DI SILVESTRI

Al 40′ Mkhitaryan scatta sul filo del fuorigioco (più che sospetto), Silvestri esce e para la conclusione col tacco del piede.

TRAVERSA DI TAMEZE!!

Straordinaria azione del Verona al 45′. Tameze apre per Faraoni che scatta in area ma non tira, scaricando all’indietro per l’accorrente Tameze. Il piattone si schianta sulla traversa. Poi Di Carmine alliunga un piede sulla schiena di Mancini e prende il giallo.

Il primo tempo si chiude con un confortante e battagliero Hellas.

SECONDO TEMPO, IL VERONA SCHIACCIA LA ROMA

Zaccagni sostituisce Tupta ad inizio ripresa. Di Carmine si sbatte in avanti e fatica. L’Hellas inizia con grande spinta, la Roma diventa piccola piccola.

FARAONI! AZIONE MERAVIGLIA E QUASI GOL

Al 10′ Faraoni si inventa un’azione alla Ronaldo (il fenomeno) facendo fuori mezza difesa della Roma. Defilato sulla destra calcia, la palla sfiora il palo opposto mentre Juric, dietro di noi in sala stampa, urla a Zaccagni che doveva andare dentro per sfruttare la palla.

LOVATO, CHE CARATTERE

Lovato impressiona. Chiamato da juric all’anticipo e all’inserimento in avanti, risponde con grinta e bravura.

DI CARMINE SI MANGIA IL GOL. ENTRANO RUEGG, CASALE E BARAK

Di Carmine al 21′ si mangia un gol su cross di un grande Tameze, che pur non essendo ancora in piena forma, gioca una signora partita

Al 22′ Barak prende il posto di Tameze, Ruegg di Gunter. Barak fa la punta assieme a Di Carmine.

Santon entra al posto di Karsdorp, la Roma pensa quasi più a difendere, perchè il Verona è superiore.

ALTRO MIRACOLO DI SILVESTRI!

Pellegrini ha la palla buona al 29′, il tiro a giro sembra non sare scampo, ma Silvestri si supera e mette in corner.

Ilic sostituisce Di Carmine al 33′. Juric vuole vincere, e ha ragione. Pellegrini lascia il posto poi a Kluivert.

Ilic prende subito un fallo a destra. Ruegg morde le caviglie avversarie. L’Hellas ce ne dà.

TRAVERSA-PALO DI DIMARCO!! LOVATO SALVA LA RETE

Emozionante, a dire poco, il finale. Al 37′ Dimarco si inventa un tiro di esterno che supera Mirante ma sbatte sulla traversa per poi toccare il palo. Sul rovesciamento di fronte Kluivert mette scompiglio ed è Lovato che salva la porta togliendo il pallone dal piede di Mkhitaryan.

TRAVERSA DI SPINAZZOLA

Un legno o coglie anche la Roma, al 41′, con una botta di Spinazzola che centra la traversa.

Un grande Verona, considerate le assenze, si conquista un punto strameritato. Anzi, più meritato sarebbe stato il successo. Giù il cappello davanti a Juric e ai suoi leoni.

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