Pessina gol, Verona coi denti, Lecce abbattuto! 0 a 1 al Via del Mare

Bella vittoria dell’Hellas che gioca con personalità e si merita i tre punti

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Splendida vittoria del Verona a Lecce. Tre punti pesantissimi arrivano dal Via del Mare, con Matteo Pessina goleador e una squadra all’unisono dal primo all’ultimo minuto. Un successo ultra meritato, con l’Hellas vicino al gol in più riprese nel primo tempo (palo di Zaccagni), solido nella ripresa, mai in affanno e con la giusta personalità mostrata da ogni reparto. L’assenza evidente di un centravanti non limita i gialloblù, che segnano con un centrocampista, bravissimo nell’inserirsi e colpire all’81’.

Formazioni

Fuori Dawidowicz per squalifica, Juric lancia Gunter a fianco di Kumbulla e Rrahmani. Centrocampo a quattro con Faraoni, Veloso, Amrabat e Lazovic, Henderson gioca dietro a Tutino con Zaccagni.

Il Lecce schiera Gabriel; Benzar, Rossettini, Lucioni, Dell’Orco; Shakhov, Tachtsidis, Majer; Mancosu, Lapadula, Falco.

A Via del Mare ci sono 25 mila spettatori, in 200 i tifosi dell’Hellas presenti. Arbitra Sacchi di Macerata.

PRIMO TEMPO, IL VERONA FA LA GARA E SFIORA PIU’ VOLTE IL GOL

L’avvio è del Lecce: Lucioni di testa sfiora il gol al 4’ su calcio da fermo con Silvestri che non esce. Ma il Verona mostra subito buona personalità.

E’ il 10’ minuto quando arriva un traversone dalla trequarti su cui svetta Rrahmani e un miracolo di Gabriel toglie il gol al difensore. Amrabat conquista palla e guadagna una punizione ai 28 metri dalla porta, battuta alta da Veloso. Poi Lazovic al 13’ calcia a lato da buona posizione: il Lecce va in affanno. Il Verona fa la gara e spinge.

Al 21’ Zaccagni prende il palo di testa a pochi metri dalla porta raccogliendo un’incornata di Rahmani da corner.

Splendido uno due tra Tutino e Zaccagni che libera al 26’ Faraoni che, defilato a destra carica il diagonale che esce di poco. L’assenza di un centravanti si vede, ed è l’unica pecca di un Hellas che gira a meraviglia.

Il Lecce si fa vedere con Falco, che sulla destra è pericoloso.

Altra grande occasione per i gialloblù al 38’ con Zaccagni che lancia Lazovic in esterna, il serbo entra in area ma defilato calcia addosso a Gabriel.

SECONDO TEMPO, IL LECCE SI RISVEGLIA, L’HELLAS CONTROLLA E COLPISCE

Il Lecce riceve lo scossone da Liverani negli spogliatoi, e si vede. Majer al 47’ ha una palla da piazzare col piatto ma calcia fuori. L’Hellas esce dalla pressione con un bel contropiede di Tutino. Lazovic crossa e Faraoni calcia al volo colpendo sulla schiena un avversario. Tutino mette fuori dal limite, poi al 59’ lascia il posto a Verre. Il Verona torna a giocare e a premere guadagnando corner.

La Mantia sostituisce Shakhov: Liverani va col 4-2-4. Il Verona resta solido, il Lecce non trova varchi. Al 73’ debutta Pessina, che prende il posto di uno stanco Henderson.

Lapadula gira di testa al 78’, la palla esce. L’ultimo cambio di Juric è Bocchetti al posto di Kumbulla, ammonito e affaticato.

PESSINA! VERONA IN VANTAGGIO

Esordio con gol per Matteo Pessina che porta in vantaggio, più che meritato, l’Hellas all’81’. L’azione si dispiega a sinistra dove Zaccagni mette un cross basso, Verre fa velo per l’inserimento di Pessina che col sinistro batte Gabriel. 

Bocchetti entra non bene e Mancuso prova a piazzare un destro lento e velenoso nell’angolo: Silvestri si allunga e salva all’87’.

Il Lecce tenta l’assedio, Rrahmani  e compagnia respingono gli assalti mentre Amrabat aiuta dietro e riparte.

Sono 5 i minuti di recupero. Il Verona si guadagna coi denti una splendida vittoria.

LECCE: Gabriel, Lucioni, Benzar (dal 14′ st Rispoli), Mancosu, Lapadula, Falco, Shakhov (dal 20′ st La Mantia), Rossettini, Majer, Dell’Orco (dal 37′ st Calderoni), Tachtsidis.
A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Petriccione, Haye, Verre, Dubickas, Tabanelli, Gallo.
All.: Liverani.

VERONA: Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (dal 33′ st Bocchetti), Gunter, Faraoni, Amrabat, Henderson (dal 28′ st Pessina), Veloso, Lazovic, Zaccagni, Tutino (dal 14′ st Verre).
A disposizione: Berardi, Radunovic, Pazzini, Traorè, Tupta, Danzi, Salcedo, Empereur, Adjapong.
All.: Juric.

 

Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. AIA di Macerata)
Assistenti: Rodolfo Di Vuolo (sez. AIA Castellammare di Stabia) e Valerio Colarossi (sez. AIA Roma 2)

 

NOTE. Ammoniti: Kumbulla, Rossettini, Gunter, Verre.

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