Montipò, che parata. Suslov fondamentale, Dani Silva è geometrico
Montipò 7
La parata su Chiesa in pieno recupero scaccia gli incubi delle sconfitte beffarde con le grandi. Sarebbe stata una somma ingiustizia, lui la scaccia di piede.
Tchatchoua 5,5
Il suo tocco di mano sul tiro di Kostic che porta al rigore del pareggio è evidente. Per il resto è attento, ma l’incertezza non può che pesare.
Dawidowicz 7
Salva su Yildize in apertura, Dopo l’’incrocio frequente con Vlahovic. Lo chiude una, due, tre volte. Il serbo segna su rigore, ma chi lo vede poi? Menzione speciale di questo ragazzo che del Verona è una bandiera
Magnani 7
Alza il muro dietro. Pure lui dà spazi ridotti a Vlahovic, tampona su Yildiz, non si fa mai superare. Quando è in questa condizione, sono pochi i difensori italiani al suo livello.
Cabal 5,5
Non rinuncia a proporsi sulla sinistra, pur dovendo fronteggiare l’urto di Cambiaso. Commette un’ingenuità nell’azione che porta al 2-2 di Rabiot, perdendo palla banalmente.
Duda 6
Ha prevalenti compiti di interdizione. Li esegue con diligenza. Nel momento in cui, uscito Dani Silva, prende il pallino per impostare, gli manca un pizzico di lucidità.
Dani Silva 6
Debutta da titolare, sostituendo Serdar, fermato da un problema muscolare. Detta il gioco con ordine e geometrica attenzione, sbagliando poco.
Folorunsho 7,5
Segna un golazo, accende il motore della squadra. Mette forza in avanti ed è attento in copertura. Crescita imponente, la sua, negli equilibri della squadra e per personalità.
Suslov 6,5
Fatica a scattare, difesa e centrocampo della Juve lo tengono sotto stretto controllo. Quando riesce a rompere la barriera si fa imprendibile: fondamentale.
Lazovic 5,5
Gioca di esperienza, muovendosi sulla sinistra per 45’. Non gli riesce con frequenza il cambio di marcia, nel secondo tempo rallenta.
Noslin 7
Torna a giocare da riferimento d’attacco. Ha una buona occasione, ma gli viene un po’ il “braccino”, ma si propone sempre in profondità e segna una rete detonante, da bomber vero
Swiderski 5,5
Gli arrivano pochi palloni e poco fa.
Vinagre 6
Schierato “alto”, alcune cose buone, altre meno.
Belahyane 6
Ingresso ed esordio senza timori.
Coppola ng
Henry ng
Baroni 6,5
Aveva detto che il Verona avrebbe giocato guardando avanti e non indietro, proponendosi, non avendo paura. Così è stato. Il pareggio è un valore aggiunto per la classifica e per il gioco espresso dalla squadra.
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