Difesa in panne, il centrocampo non va. Kalinic assente. Colley aggiunge sprint con Bessa e Dimarco
SILVESTRI 5,5
Viene travolto dall’onda della Roma, che gli fa tre gol in 9’. Impallato sul colpo di testa di Mancini, beffato da un tiro di classe di Mkhitaryan e dal graffio di Mayoral.
DAWIDOWICZ 5
Nel marasma del blackout del Verona all’Olimpico non tocca l’interruttore da spingere per dare luce alla difesa dell’Hellas. Al buio.
GUNTER 5
Gli attaccanti giallorossi lo tagliano fuori da una parte e dall’altra. Gli viene il capogiro e la Roma non gli consente di farselo passare. Lo prendono in mezzo e fa tanta fatica.
CECCHERINI 5
Torna in campo e lo fa nelle condizioni più difficili per la squadra, messa sotto pressione da una Roma ispiratissima. La velocità delle punte di Fonseca gli risulta incontrollabile.
FARAONI 5,5
La sua generosità non basta. Dal suo lato di campo c’è Spinazzola, che ha il turbo sempre inserito. Prova a contenerlo ed è un’impresa.
TAMEZE 5,5
I suoi rattoppi non bastano per tenere insieme una tela che non regge. La sua costanza da al Verona quella sostanza che
ILIC 5,5
Prova a dare ordine a un Verona che, all’Olimpico, non riesce a trovare le misure a una partita che gli sfugge di mano presto.
LAZOVIC 5
Serata storta. Non salta mai l’uomo ed è in costante difficoltà. Finché sta sulla fascia sinistra è in confusione, fa meglio quando viene spostato a destra.
BARAK 5
Non ingrana. Non ha margini per mettere in movimento la possanza dei suoi muscoli, non riesce a togliersi di dosso il morso romanista e i patemi fioccano anche in fase difensiva.
ZACCAGNI 5,5
Fonseca gli appiccica addosso Mancini, che gli toglie spazi e non gli permette di innescarsi. Combina poco, Juric preferisce cambiarlo.
KALINIC 4,5
Cancellato dal campo da Ibanez. Il conto dei palloni che tocca resta al minimo. Detto che la condizione fisica migliore è tutta da trovare, gioca 45’ senza lasciare traccia.
LASAGNA 5,5
Esordio in gialloblù, pure lui, come Kalinic, finisce nella trappola di Ibanez, che lo blocca con destrezza. Alcuni sprazzi vivaci, compreso un diagonale deviato che poteva avere miglior sorte.
DIMARCO 6
Comincia dalla panchina. Quando va in campo dà una marcia nuova sulla sinistra. Potrebbe fare meglio su un cross che non centra con precisione.
BESSA 6
Pregevole il pallone che fa arrivare sulla testa di Colley per il gol del Verona.
COLLEY 6
Entra e dà un tocco di sprint a un Verona già seduto. Lo risveglia segnando il gol che accorcia il conto, con la Roma che però ha già preso il largo. Un lampo di qualità.
UDOGIE ng
JURIC 5,5
Soltanto con il Genoa, nell’ultimo turno dello scorso campionato, si era visto il suo Verona così schiacciato dall’avversario. Per una manciata di minuti l’Hellas è assente. I cambi che effettua sono appropriati, ma insufficienti per riaprire una partita già scappata via.
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