3-2 al Parma, il Verona è salvo e vede l’Europa!

Rimonta gialloblù firmata Di Carmine-Zaccagni e gol decisivo di Pessina. Hellas a 42 punti

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Splendida vittoria del Verona che in una serata afosa va oltre le proprie forze per superare un Parma che passa in vantaggio con Kulusevski. Di Carmine conquista e realizza un rigore, Zaccagni fa il 2-1 poi Gagliolo trova il pareggio. Ma nel finale l’Hellas getta il cuore oltre l’ostacolo e vuole la vittoria. La ottiene, meritatamente, con una bordata di Pessina e sbriga la “pratica” salvezza. Non bastano, per l’ennesima volta, gli aggettivi per l’Hellas di Juric che va a meno uno dal Milan. L’Europa è lì.

FORMAZIONI

Rientra Fabio Borini, con lui in avanti Di Carmine e Verre. Davanti a Silvestri, squalificato Kumbulla, ci sono Rrahmani, Gunter e Dawidowicz. A centrocampo riposa Lazovic che siede in panchina. Al suo posto Dimarco, sulla fascia di destra rientra Faraoni, in mezzo Amrabat e Veloso.

Il 4-3-3 del Parma è così composto: Sepe – Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo – Brugman, Hernani, Barillà – Kulusevski, Cornelius e Caprari.

In panchina non c’è Juric, squalificato. Al suo posto Paro. Arbitra Valeri

PRIMO TEMPO, IL PARMA PASSA E L’HELLAS RISPONDE

Dopo un minuto Gagliolo lascia partire una violenta conclusione da trenta metri con palla alta di un soffio. Il Parma si piazza alto per mettere in difficoltà il Verona. Barillà stende Veloso che gli sguscia via al 6′ e prende il giallo. Miguel, che fa 500 partite nel professionismo, parte bene.

La gara è equilibrata. Hernani calcia centrale al 13′ e Silvestri non ha problemi.

KULUSEVSKI IN GOL, PARMA IN VANTAGGIO

Al 14′ Kulusevski si inventa un gol da campione. Supera entrando in aera Amrabat, verso il fondo rientrando mette a sedere Rrahmani, poi col sinistro trafigge Silvestri.

L’Hellas reagisce, Di Carmine sgomita in avanti. Senza Lazovic non è lo stesso Verona e i gialloblù faticano dalla trequarti in su, anche perchè il Parma si chiude bene.

Al 27′ primo cooling break. L’umidità è elevatissima e i calciatori grondano di sudore.

Dimarco ci mette l’anima ma sbaglia un paio di cross, Faraoni guadagna un corner al 30′. Rrahmani ci va col destro ma la palla va sul fondo.

Il Verona cerca il gioco ma soffre il pressing del Parma, che fisicamente sta meglio. Verre e Borini faticano a entrare in partita. Hernani entra duro su Dimarco e viene ammonito.

Kulusevski fa l’egoista e calcia alto dal fondo invece di servire al centro.

TRAVERSA DI RRAHMANI!

Al 41′ il Verona va vicinissimo al pareggio. Dimarco batte un corner da destra, Rrahmani svetta e centra in pieno la traversa. Ma il pari è in agguato.

DI CARMINE! 1-1

Al secondo dei due minuti di recupero Samuel Di Carmine è bravo a prendersi un rigore mettendosi in posizione di difesa della sfera poco dentro l’area. Bruno Alves impatta sull’attaccante, Valeri non ha dubbi e segna il dischetto. Di Carmine parte e si ferma. Nessuno capisce cosa sia successo. Valeri invita il numero 10 a calciare. Il tiro stavolta c’è, è preciso e angolato alla sinistra di Sepe.

SECONDO TEMPO, IL VERONA METTE LA FRECCIA

Triplo cambio negli spogliatoi ordinato da Juric: Lazovic, Zaccagni ed Empereur prendono il posto di Dimarco, Di Carmine e Dawidowicz. Nel Parma Cornelius e Barillà lasciano il posto a Gervinho e Kurtic. Borini e Zaccagni stanno davanti, Verre è trequartista.

Il Parma spinge e Gagliolo spreca un paio di palloni, l’Hellas prova a controbattere.

ZACCAGNI!! 2 A 1 VERONA

Juric lo aveva detto ieri: “Da Zaccagni mi aspetto più gol”. Detto fatto, al 54′ Zac percorre il limite dell’area da sinistra e spara un destro in diagonale che supera Pepe. Un gran gol e il Verona passa in vantaggio.

Faraoni si accende e mette scompiglio a destra.

Esce Caprari ed entra Karamoh al 61′. Alves di testa manda di poco fuori da corner, il Parma non ci sta a perdere.

2-2 PARMA, IN GOL GAGLIOLO

Al 64′ il Parma trova il pareggio. Kulusevski entra in area a destra e calcia. Silvestri interviene bene, ma la palla resta lì, Gagliolo è più lesto di Faraoni e mette nel sacco.

Pessina prende il posto di Borini al 65′. Sepe salva la porta su girata in area di Verre, Gervinho riparte, la gara si fa accesissima. Kulusevski scappa in contropiede, Rrahmani si immola per prenderlo, il tiro va fuori di un niente.

Altro cooling break al 71′.

Il Parma rallenta il ritmo. Laurini lascia il posto a Darmian. L’Hellas sta in agguato mentre la squadra di D’Aversa gira palla nella sua metà campo.

Kulusevski va di testa, la palla è lenta tra le braccia di Silvestri.

PESSINA!! 3 A 2 VERONA!

All’82’ il Verona torna in vantaggio. Verre scappa in avanti, accomoda la palla mettendo fuori causa Karamoh, vede libero Pessina a sinistra e lo serve. La palla rimbalza e al volo Pessina la scaraventa in porta.

L’ultimo cambio gialloblù vede l’ingresso di Badu al posto di Verre all’84’.

Gervinho crea qualche pericolo, la difesa tiene, Silvestri si getta anche sui palloni meno pericolosi.

Badu è prezioso in difesa. Pessina viene ammonito e salterà domenica la gara di Brescia.

Dopo sei minuti di recupero l’Hellas può festeggiare, a 42 punti, una straordinaria salvezza in serie A a nove giornate dalla fine del campionato. E sogna che il bello debba ancora venire.

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