BISOLI, TABU’ DA BATTERE PER IL VERONA

BISOLI, TABU’ DA BATTERE PER IL VERONA

Gialloblù mai vincenti contro il tecnico del Cesena

di Redazione Hellas1903

Pierpaolo Bisoli, nel 2008, avrebbe dovuto diventare l'allenatore del Verona. Nardino Previdi, allora plenipotenziario gialloblù, l'aveva scelto per rifondare l'Hellas che Davide Pellegrini aveva appena salvato da retrocessione certa in C2.

Ma Bisoli tentennò, Previdi si spazientì e scelse di virare su Gian Marco Remondina. Il tecnico emiliano, con il Verona, poi, non ha mai perso. E neppure prima.

Con il Foligno fu 1-1 al Bentegodi e 2-1 per gli umbri, nel 2007-2008. Passato al Cesena, in Romagna, il giorno del tragico incidente che costò la vita a Piero Arvedi, Bisoli si impose per 2-1, all'andata. Nella partita di ritorno, a Verona, lo 0-0 finale consegnò la promozione in B ai bianconeri.

Tornato a Cesena nel 2012, Bisoli fermò l'Hellas per 1-1 a domicilio e per 0-0 al Manuzzi.

Lunedì il Verona cercherà di spezzare un tabù che dura da sette anni e sei gare.

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