Il nuovo centrocampista gialloblù: "Pazzini? Giocatori di quel calibro sono uno stimolo per tutti"
Bruno Zuculini ha parlato ai rappresentanti dei media durante la conferenza della sua presentazione in gialloblù.
"Ho scelto il Verona perchè ho l'occasione per tornare a giocare in Serie A. Conoscevo il club grazie a mio fratello, ma avevo visto la squadra anche in una partita di precampionato. Sono stato accolto bene, ho conosciuto la città e il calore della tifoseria. L'obiettivo è rimanere e raggiungere gli obiettivi posti dalla società."
Sulle trattative: "Ho sentito spesso mio fratello, era un periodo che giocavo poco in Spagna. Hanno fatto tutto le società, io cercavo di parlare il meno possibile e mi allenavo."
Fratelli Zuculini di nuovo insieme? "In realtà cerchiamo di vederci solo sul campo, viviamo in appartamenti separati. Io sono totalmente diverso da Franco. Lui è un artista, io sono molto più concentrato nell'ambito del calcio. Guardo molte partite, anche di campionati stranieri, vorrei rimanere nell'ambiente anche in futuro."
Ruolo preferito? "In Argentina ho giocato molto in un centrocampo a due. Poi sono diventato un regista davanti alla difesa. Il mio idolo è Mascherano. Lo ammiro e l'ho sempre seguito. Come mediano argentino lui è il migliore."
Manchester City? "Da giovane giocavo nel Racing, poi è arrivato il City. Mi hanno trattato molto bene anche se la realtà era che non potevo competere a quei livelli. Ora mi trovo a Verona e sono molto contento. Al termine di questi sei mesi parleremo per il futuro."
Su Pecchia: "Mi ha colpito l'intensità dei suoi allenamenti. La squadra è molto organizzata."
Su Pazzini: "Ho avuto la fortuna di giocare con tanti giocatori famosi che prima vedevo solo in televisione. Con Pazzini mi trovo molto bene, è una persona tranquilla. Poter stare con giocatori di questo calibro è uno stimolo."
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