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Calcio-Covid, la grande pagliacciata (che falsifica il campionato)

Getty Images

Il campionato riparte con molte squadre dimezzate dal virus, complimenti per la trasmissione

Andrea Spiazzi

"Così va il mondo, signor Di Cosimo" diceva laconica donna Rosa nel film Il Postino. A farcelo andare, e di corsa, in una certa direzione, però, ce la mette tutta la Lega Serie A, il governo e le Asl locali, senza trascurare i club.

Con un centinaio (in gran parte calciatori) di positivi nei gruppi squadra il grande circo del calcio italiano (detto calcio-Covid) si appresta a riaprire al grido "Immunità di gregge": contagiatevi tutti e non rompete così tra due settimane non ci saranno più problemi. In barba al fatto che anche i calciatori (pure loro consenzienti) vivono una vita sociale, e quindi spargono, finché non beccati dal tampone, il Corona a manciate generose.

Il Verona è a La Spezia senza 8 calciatori. Domani scenderà in campo contro degli avversari che tanto meglio non sono messi, ma avendo almeno comunicato i nomi dei positivi, si sa che di fatto sono senza attaccanti. I valori tecnici saltano, il campionato viene falsato, ma il grande show è salvo.

Dicevamo, mentre Draghi francamente se ne infischia di tutto e tira dritto, la Lega del balòn ha in mente gli "euroni" di Dazn, che sia mai si arrabbi, mentre il servizio sanitario locale italiano si copre di ridicolo impedendo là sì e qui no alle squadre di partire. Una vera barzelletta da schiantare dal ridere se non ci fosse da piangere, o quantomeno da preoccuparsi.

È proprio vero che gli asini non imparano mai, nemmeno se le bastonate le hanno già ricevute per gli stessi motivi.

Buon calcio a tutti, complimenti per la trasmissione e viva la Befana! (che arriverà con Ffp2)

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