La rivelazione: il giudice sportivo Valente è in parentela con Cairo
Sarà uno scontro infuocato, quello che inizierà oggi, alle 13.30, nelle stanze della corte di giustizia federale. A confrontarsi saranno i legali di Padova e Torino, in discussione c'è il ricorso presentato dalla società biancoscudata contro la sconfitta per 3-0 a tavolino relativa alla partita del 14 dicembre scorso.
Nell'occasione, sull'1-0 per il Padova, la gara fu interrotta a causa del continuo spegnimento dei lampioni che illuminano l'Euganeo. L'incontro fu poi ultimato, il risultato non cambiò. Ma tre mesi dopo il giudice sportivo accettò l'istanza presentata dal Toro che ebbe partita vinta.
Ora, tuttavia, c'è anche un altro particolare emerso a sorpresa e che potrebbe contribuire a ribaltare il verdetto: Gianfranco Valente, proprio il giudice che ha pronunciato la sentenza a favore dei granata, è parente di Urbano Cairo, presidente e proprietario del Torino. Infatti è sposato con la cugina di primo grado dello stesso Cairo.
Un fatto, questo, che imporrebbe, secondo regolamento, l'astensione dal pronunciamento sulle materie riguardanti il club in oggetto.
Il Torino, con i tre punti che gli sono stati dati a tavolino, è primo a quota 70. Il Padova, con 56 (e non i 59 ottenuti sul campo) rischia grosso nella rincorsa ai playoff.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"