L'ex gialloblù, compagno di squadra del tecnico al Verona: "Marco coinvolge, chiede dedizione ai giocatori"
Diego Caverzan, compagno di squadra di Marco Baroni all'Hellas dal 1995 al 1998, ha parlato dell'arrivo del nuovo tecnico sulla panchina gialloblù.
Ha detto Caverzan, intervistato dal "Corriere di Verona": "Dà tanto e pretende altrettanto. Coinvolge. Decide sempre guardando quello che vede sul campo, in allenamento, in partita, non ci sono preferenze di sorta, né suggerimenti che lo possano indirizzare. Questi sono fatti di rilievo che mettono in evidenza lo spessore che ha Marco”.
Dopo: “Spero e credo che con lui il Verona possa aprire un altro ciclo. L’ambiente dell’Hellas si è ritrovato molto nella visione di gioco che c’è stata con Ivan Juric e Igor Tudor. I concetti portati da Baroni potranno essere differenti, ma di sicuro avranno delle affinità per quanto richiesto in termini di applicazione e dedizione. La conoscenza di Verona, dei tifosi, di quello che vuole la gente dell’Hellas è un elemento che pesa ancora di più in suo favore, perché Marco già è stato accolto molto bene"
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