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Ciclone Simeone sconquassa la Juve, l’Hellas vince 2-1!

Getty Images

Doppietta per l'argentino nel primo tempo, poi la sofferenza nella ripresa prima della grande gioia

Andrea Spiazzi

Battere la Juventus è cosa rara, ma non troppo ultimamente. Sono i tre punti che più mandano in visibilio i tifosi del Verona, che si spellano le mani per applaudire i gialloblù, che soffrono ma vincono 2-1 grazie a una doppietta di bomber Cholito Simeone, autentica furia che abbatte la Vecchia Signora con due fulmini nel primo tempo. McKennie rimette in discussione il risultato, il finale è da cardiopalma, per questo la gioia per la vittoria esplode ancor più forte. L'Hellas agguanta la Juve a 15 punti in classifica e sogna di regalare tante altre partite del genere al suo pubblico entusiasta.

FORMAZIONI

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone

A disposizione: Pandur, Berardi, Kalinic, Lasagna, Cetin, Ceccherini, Cancellieri, Rüegg, Magnani, Bessa, Sutalo, Hongla - Allenatore: Igor Tudor

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Arthur, Rabiot; Dybala, Morata

A disposizione: Pinsoglio, Perin, De Ligt, McKennie, Pellegrini, Bernardeschi, Kaio Jorge, Bentancur, Locatelli, Kulusewski - Allenatore: Massimiliano Allegri

Arbitro: Livio Marinelli (Sez. AIA di Tivoli), 22.314 gli spettatori su 22.500 posti disponibili.

PRIMO TEMPO, IL VERONA PRENDE CAMPO, POI L'URAGANO SIMEONE SI SCATENA

Squadre attente, avvio equilibrato. La Juventus difende a cinque con Cuadrado che arretra. Szczesny para su Lazovic che calcia in posizione defilata. L'Hellas attacca, la Juve risponde al minuto 8 quando Dybala sfugge a Casale e va sul fondo. Morata da un metro col tacco trova il corpo di Montipò, che poi abbranca il pallone. Simeone viene murato, poi...

SIMEONE!! 1 A 0

Verona in vantaggio all'11'. Barak sfrutta un buco di Arthur pressato da Faraoni e viaggia in area, calcia e trova la respinta di Szczesny, ma sul pallone si avventa Simeone che supera il portiere.

SIMEONE SUPERSTAR!! 2-0

Lo spettacolo è appena iniziato. Lo show è ancora tutto del Cholito. L'attaccante al 15' riceve palla vicino al vetrice sinistro, fa un passo verso il centro e calcia a giro all'incrocio. Simeone è come re Mida, quello che tocca si trasforma in gol, e questa è un'altra magia. Il Bentegodi esplode per la seconda volta. La Juventus è avvitata su se stessa, sovrastata nel gioco e nel fisico.

I gialloblù non solo controllano, ma fanno la gara, dominando i bianconeri. Cuadrado sbaglia ancora e chiede un fallo che non c'è, poi Faraoni calcia alto al 25'. Lazovic viene ammonito per un fallo sulla trequarti ai danni di Cuadrado. Al 35' ci prova Dybala, il tiro è alto. Alex Sandro calcia sulla parte esterna della rete al 40'.

Dybala è l'unico che prova a rendersi pericoloso. Ci riesce al 44' quando colpisce la parte alta della traversa di mancino su assist di Morata.

SECONDO TEMPO, LA JUVE REAGISCE E SEGNA, MA IL VERONA PORTA A CASA LA VITTORIA

Dybala spaventa Montipò ma il suo tiro, violento, è fuori al terzo minuto. La Juve ci prova, Dybala calcia ancora alto e Cuadrado fuori dalla distanza. Il Verona controlla pericoli maggiorni ma si abbassa un po' troppo.

CAMBI ALLEGRI. McKennie e Locatelli prendono il posto di Betancur e Rabiot al 13'. Lo statunitense calcia a colpo sicuro dentro l'area, Montipò respinge un minuto dopo. Il Verona, che si era abbassato troppo, si rialza. Faraoni viene ammonito per una trattenuta. Dybala si scatena e prende un fallo sul fondo, Dawidowicz spazza di testa.

Al 19' Caprari scappa a sinistra, il suo tiro dal limite è deviato in corner dalla difesa.

DOPPIO CAMBIO DI TUDOR. Sutalo e Ceccherini prendono il posto di Lazovic e Casale al 22'.

La Juventus attacca. Allegri toglie Cuadrado e Arthur, dentro Bernardeschi e Kulusevksi al 25'.

Tameze copre tanto campo, una gara da ricordare la sua. Sutalo entra bene e prende un corner al 29, minuto nel quale Bessa entra al posto proprio di Tameze che esce zoppicando leggermente.

Minuto 32': Marinelli ammonisce Gunter che trattiene Morata, e anche lo spagnolo che protesta. Caprari scende a destra, il suo tiro è centrale e parato da Szczesny.

MCKENNIE, LA JUVE ACCORCIA

Un guizzo di McKennie in area porta al gol della Juventus, che accorcia al 34'. Lo statunitense calcia di potenza, servito da Danilo, la palla sbatte sotto la traversa e si infila. I bianconeri prendono coraggio.

FUORI SIMEONE, DENTRO KALINIC

Esce Simeone al 38', dentro Kalinic che fila in contropiede ma si mangia subito il gol per chiudere la gara angolando troppo il diagonale da sinistra. Pellegrini prende il posto di Alex Sandro.

Il finale è da brivido, con i bianconeri che si gettano in avanti, i pericoli non mancano con palloni di fuoco che ballonzolano in area gialloblù.

MONTIPO'!

Al 45' Dybala calcia dal limite aprendo il piatto sinistro, sembra gol ma Montipò si supera e mette in corner.

Barak dal limite spara al volo, la palla va alta di non molto. E' il primo dei cinque di recupero nei quali l'Hellas soffre senza cedere, anzi sfiora il tris con un tiro alto di Barak.

Spazio alla gioia, altro che Carnevale al 30 ottobre, la festa è tutta qui al Bentegodi.

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