L'attaccante ha segnato ai rossoblù, contro i quali aveva realizzato la sua ultima rete in Serie A
Il suo gol al Bologna non può essere un caso: Fabio Borini ritrova la via della porta proprio dove l'ha lasciata l'ultima volta. Allora era al Milan, il 6 maggio scorso: i rossoneri si imposero per 2-1 a San Siro.
Un posto da titolare alla fine della scorsa stagione e uno alla prima del nuovo campionato. Poi qualcosa cambia, l'ex Roma scivola in panchina senza più avere la chance di mettere piede in campo. 17 partite da spettatore e un contratto in scadenza a giugno guidano verso la decisione di cambiare aria. Arrivano proposte di diverse squadre, le genovesi spingono forte per averlo.
Un'altra società si fa avanti, stuzzicando l'attenzione del ventottenne di Bentivoglio. E' l'Hellas, che propone bel gioco e ruolo da attaccante. Juric cattura l'interesse del giocatore, portandolo al Verona come prima scelta e nuova sfida da intraprendere.
"E' stata una scelta di coraggio", ha dichiarato Borini ieri al termine della gara, "quando c'è un'opportunità mi alzo e la vado a prendere". E quell'opportunità Fabio l'ha presa al volo, anzi di testa, segnando la sua prima (di tante, si spera) rete in gialloblù. Proprio contro il Bologna, ritrovando la gioia del gol 258 giorni dopo l'ultima volta.
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